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Tavolo Ambiente, territorio, modello di sviluppo

L’incidente del 2 giugno ha visto la nave da crociera MSC Opera urtare il lancione turistico Michelangelo e scontrarsi contro il molo, danneggiandoli entrambi. Fortunatamente la tragedia non è avvenuta, ma è una conferma che, anche dal puntodi vista della sicurezza, la presenza di GRANDI NAVI NELLA LAGUNA SONO UN PERICOLO. Ricordiamoci che la laguna, per permettere il normale svolgersi della vita quotidiana, è attraversata da mezzi pubblici e altre piccole imbarcazioni e le grandi navi possono costituire un rischio per l’incolumità di abitanti, lavoratori e turisti, nonché per imbarcazioni, rive e infrastrutture della città. Non ci sarebbe bisogno di conferme,...

[SCARICA QUI IL VOLANTINO] Il 24 maggio Potere al popolo è in piazza e aderisce allo sciopero globale per il clima lanciato dal movimento Fridays for future. La questione ambientale deve essere l'occasione per rilanciare nuove rivendicazioni sociali ed economiche. Non è infatti lotta ambientale quella di chi sfrutta la questione ecologica senza mettere in discussione il modello di sviluppo dominante e il modello socio economico che fa dell'estrazione del profitto l'unico valore e obiettivo primario. Si chiama greenwashing l' uso strumentale della questione ecologica per il mantenimento del consenso e il raggiungimento di obiettivi che nulla hanno a che fare con la...

Le mobilitazioni che hanno animato le piazze di questa prima parte del 2019 testimoniano che le persone stanno diventando sempre più consapevoli della minaccia climatica. Dallo spontaneismo dei Fridays for Future alle nuove forme di lotta sperimentate da Extintion Rebellion fino alla mobilitazione permanente dei Gillet Jaunes, i conflitti ambientali diventano sempre più spunto per rilanciare nuove rivendicazioni sociali ed economiche. Addirittura i governi di UK e Irlanda hanno dichiarato lo Stato di emergenza climatica a testimonianza di quanto anche le classi dominanti del cosiddetto mondo occidentale abbiano cominciato a percepire la minaccia del surriscaldamento globale. Tuttavia, è necessaria una...

La scorsa notte alcune statue cittadine hanno offerto le loro forme per denunciare ciò che Civitavecchia subisce da anni. Fumi nocivi, milioni di tonnellate di polveri sottili, ricatto occupazionale, disoccupazione giovanile, malattie tumorali, inquinamento ambientale e sociale. Per questo, come Potere al Popolo Civitavecchia, abbiamo deciso di ''mascherare'' temporaneamente alcuni simboli del sapere e della memoria cittadina per ''smascherare'' ciò che dovrebbe essere il vero epicentro del dibattito politico locale e che invece, troppo spesso, viene confinato dentro i recinti del vuoto racconto elettorale. Ieri notte alcune statue cittadine hanno raccontato la storia delle oltre 9 milioni di tonnellate di...

Ambiente, genere e classe. Come i nuovi movimenti sociali possono lottare contro il capitalismo globalizzato? Con: - Viola Carofalo, portavoce Potere al Popolo! - Giuseppe Antonio Di Marco, filosofo marxista - Gáspár Miklós Tamás, filosofo ungherese e dirigente ecosocialista - Sarah Raymundo, filosofa e dirigente della Nuova Sinistra filippina - Rita Bruguera, attivista femminista catalana Sabato 11 Maggio - ore 17.30 - Ex OPG Occupato - Je so' pazzo (Napoli) Nell'ambito della due giorni di dibattiti, arte e socialità di Inventare l'Avvenire! Incontro nazionale di Potere al Popolo! QUI TUTTE LE INFO! --- Crollo dei salari, innalzamento dell’età pensionabile, distruzione del welfare state per come l’abbiamo conosciuto, trasporto pubblico allo sbando, ospedali...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]ll Piano di Azione Nazionale (PAN) sui pesticidi è ormai scaduto da 3 mesi, ad oggi è ancora in corso di aggiornamento da parte dei tre Ministeri (Ambiente, Agricoltura e Salute). In un periodo dove tutti, ma proprio tutti si dichiarano paladini dell’ambiente ci aspettiamo una seria e radicale inversione di rotta rispetto al passato. L’uso di veleni in agricoltura è un problema serio che ha fortissime implicazioni sulla qualità di quello che mangiamo, sulla conservazione e del suolo e dell’acqua e sulla salvaguardia della vita animale, in particolare pensiamo alle api...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Se anche solo metà delle dichiarazioni in favore dell’ambiente rilasciata dai politici fosse veritiera, ovvero confermate da provvedimenti concreti congruenti, avremmo già salvato il pianeta. Partiamo da Giovanni Toti, Presidente (Forza Italia) della Regione Liguria che solo un mese fa scriveva: “La Liguria che vogliamo guarda all’ambiente”. Ma poi con la sua maggioranza ha approvato una legge finalizzata alla riduzione di 540 ettari la superficie di numerosi parchi e revoca la classificazione di area protetta regionali a 42 territori nel savonese, per un totale di oltre 22mila ettari. La “sagra delle dichiarazioni” continua:...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Tra tutti, l'agricoltura nel suo più ampio significato, è forse il comparto economico chiave per affermare la giustizia ambientale  non solo in quanto agricoltura significa cibo per l'umanità ma anche in quanto le modalità di tali produzioni determinano il rapporto con le risorse base della vita: suolo, acqua, aria, e biodiversità. Benché l'impegno per raggiungere un equilibrio virtuoso tra agricoltura e ambiente sia al centro di un consolidato lavoro dell'UE e della comunità internazionale, il 5 aprile scorso, il Ministro dell'Agricoltura Centinaio non ha esitato a rilasciare, tale dichiarazione:  "non posso pensare di...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Lo scorso 4 aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato un regolamento (da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica) che stabilisce come in presenza di motivate ragioni di interesse pubblico, il Ministero dell’Ambiente possa derogare al divieto di reintroduzione, introduzione e popolamento in natura di specie e popolazioni non autoctone nel territorio italiano. Una iniziativa legislativa in totale contrasto con tutto ciò che sappiamo di conservazione della natura, di scienza e di buon senso. Mentre tutte le istituzioni scientifiche nazionali, europee ed internazionali ci avvertono dei rilevanti impatti negativi delle specie...

Il 6 aprile ricorrono dieci anni dalla scossa che ha distrutto la città di L'Aquila. A 10 anni da questo terremoto la città di L’Aquila è ancora il più grande cantiere d’Europa, poiché si continua a lavorare, soprattutto in centro storico, mentre gli abitanti della periferia sono quasi tutti rientrati nella propria casa. Nei centri circostanti, “piccoli” ma popolati anche fino a 5000 abitanti, la ricostruzione non è mai iniziata: Paganica, Tempera, Camarda, Coppito, Sassa, sono 66 i paesi rimasti fermi al 2009, con i palazzi storici fatiscenti, i puntellamenti ormai ‘scaduti', i luoghi di ritrovo del centro abbandonati. Frazioni e...

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