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Ambiente e Beni Comuni Potere al Popolo aspira a un modello di sviluppo economico e sociale alternativo a quello attuale ed è consapevole che all’interno del sistema capitalistico, dominato dalle leggi del profitto e dei mercati, non c’è il rispetto dei diritti dell’uomo e della natura, non c’è spazio per la giustizia ambientale e persino il futuro del nostro pianeta viene compromesso. L’ambiente quindi si presenta come una questione di classe in quanto una piena giustizia ambientale non può essere realizzata in un sistema capitalistico e la sua negazione attuale colpisce innanzitutto le fasce sociali ed i territori più deboli. Occorre ridurre da subito, come da tempo la Commissione Scientifica dell’ONU...

In tutta Europa la mobilitazione contro il cambiamento climatico ha lanciato un segnale che non possiamo ignorare. Centinaia di migliaia di persone, ogni venerdì, stanno affollando le piazze nel cuore del vecchio continente seguendo l’esempio della quindicenne Greta Thunberg, affetta dalla sindrome di Asperger, che dallo scorso agosto sta portando avanti una battaglia sacrosanta, quella per un futuro dignitoso!Anche in Italia qualcosa finalmente si sta muovendo, l’appuntamento internazionale del 15 Marzo conta qui da noi già decine di città pronte a mobilitarsi!Questi appuntamenti crediamo vadano a rafforzare anche quella che sarà la data di mobilitazione nazionale a Roma il 23...

Nella notte di Mercoledì, 27 Febbraio, Abrar, lavoratore pakistano, ha riferito di essere stato aggredito, a Napoli, mentre rientrava verso casa, da un gruppo di una decina di ragazzi e ragazze minorenni armati di spranghe e mazze. Gli hanno gridato "sei bengalese?" e hanno cominciato a seguirlo per poi colpirlo di spalle alla nuca, poi sulle costole, sulle ginocchia per cercare di farlo cadere. Nonostante l'aggressione, Abrar è riuscito a dimenarsi e a raggiungere casa. Questa mattina ha contattato gli operatori dello sportello legale dell' Ex OPG Occupato - Je so' pazzo e si è recato con loro al Cardarelli. Intanto,...

Di seguito il contributo prodotto dal tavolo ambiente campano di Potere al Popolo in vista della manifestazione nazionale del 23 marzo! Malattie, devastazione ambientale e cambiamenti climatici: adesso riprendiamoci il nostro futuro facendo tesoro delle esperienze del passato. La storia pluridecennale delle lotte ambientali e dei movimenti a difesa dei beni comuni naturali ci racconta due cose: a)Le lotte che abbiamo animato hanno spesso conseguito risultati positivi, purtroppo troppo spesso una volta raggiunti, piccoli o grandi che fossero, questi sono stati varie volte riassorbiti, contraddetti e negati da successivi provvedimenti legislativi/normativi imposti dal potere politico e da interessi economici -...

Oggi nella sede di scienze politiche dell’Università Federico II di Napoli, il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio era atteso per un incontro pubblico con le associazioni antiracket. Ma a seguito delle contestazioni degli studenti e delle studentesse dell’Università ha deciso di non tenere la conferenza! Ecco il comunicato diffuso dagli studenti: "Troviamo assurdo che la nostra Università sia scenario delle passerelle politiche di un Ministro che parla di lotta alla criminalità organizzata, quando il Decreto Sicurezza del suo stesso governo permette il riacquisto da parte dei privati dei beni confiscati, facendo un vero a proprio “regalo” alle mafie. Non permettiamo che l’Università...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook][vc_separator type="normal" color="#880024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]Da febbraio, ci troverai ogni giovedì dalle 17 alle 19, presso la casa del custode dell'ex Convitto delle Monachelle, in via Raimondo Annecchino 123, ad Arco Felice (Pozzuoli). Nell'area flegrea è trascorso qualche decennio dalla chiusura di alcune fabbriche di rilevanza nazionale. Con la crisi economica che morde, sempre più persone si sono trovate ad affrontare situazioni di disagio e si è ricominciato ad emigrare. Le difficoltà si abbattono su tutti, anche se colpiscono in modo differente ognuno, a seconda del sesso, della nazionalità, del lavoro o dell'assenza...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook][vc_separator type="normal" color="#880024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]1. IL Decreto sicurezza renderà le nostre città più sicure? NO, infatti, dietro lo slogan della lotta all’immigrazione clandestina, abolisce i progetti di inserimento per i richiedenti asilo, lasciando migliaia di persone senza diritti, senza lavoro o con un lavoro sempre più sfruttato, in molti casi senza un tetto per dormire. Queste misure, oltre ad essere profondamente ingiuste, renderanno quasi impossibile l’integrazione dei migranti e peggioreranno le stesse condizioni di sicurezza. Infatti, è molto difficile pensare che lasciando migliaia di persone in mezzo alla strada aumenterà la sicurezza...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook][vc_separator type="normal" color="#880024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]Da quando è scoppiato il caso Treofan di Battipaglia ci siamo schierati al fianco degli operai in lotta contro la proprietà, sostenendo la protesta dei lavoratori con la presenza al presidio, divulgando la loro battaglia, distribuendo volantini informativi anche negli altri impianti collegati per partecipare la mobilitazione. Abbiamo condiviso con loro a Roma sotto la sede del Mise la delusione del tavolo di trattativa e stamattina siamo stati presenti alla manifestazione di Battipaglia portando la presenza simbolica degli operai di tutta Italia che stanno rispondendo al nostro invito...

Stanotte i "fantasmi del lavoro nero" hanno messo in campo l'ennesima azione: sono stati simbolicamente ricoperti di nero i muri di quelle zone della città in cui lo sfruttamento dei lavoratori senza contratto è particolarmente diffuso e intenso. Il messaggio è uno e chiaro: MAI PIÙ LAVORO NERO. In questi mesi la campagna contro il lavoro nero ha permesso a decine e decine di lavoratori a nero di Napoli di migliorare e regolarizzare la propria situazione ottenendo contratti e diritti. Il lavoro dello sportello di tutela legale dell'ex-OPG è riuscito a recuperare il maltolto di migliaia di euro dalle tasche di datori di lavoro senza...

La ditta che opera per il Comune lo teneva a nero! Ieri a Marano è morto cadendo dal tetto di una scuola Mebarki Abdel Karim, operaio di 55 anni di Quarto. Di lavoro si muore. Questa purtroppo non è una notizia in questo paese in cui si parla continuamente di svariate presunte "emergenze" ma si parla (e sopratutto si fa) sempre troppo poco di quelle vere e che toccano le nostre vite; la precarietà, la disoccupazione giovanile, la qualità del lavoro, la sicurezza di poter tornare a casa quando si esce per andare a lavorare: quelle emergenze che ci investono nella vita...

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