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La secessione dei ricchi, ovvero la cosiddetta Autonomia Differenziata, ha come presupposti il disegno separatista della Lega e la revisione dell’articolo V della Costituzione e come obiettivo la creazione di nuove forme di sfruttamento delle persone e dell’ambiente, con un conseguente allargamento delle disuguaglianze tra le regioni del nord e del sud (già molto forti) e le tra classi sociali. L’antefatto: tutto ha inizio con la riforma del titolo V della Costituzione varata nel 2001 dal governo di centro-sinistra di Giuliano Amato. Nel 2017 le Regioni Veneto e Lombardia hanno indetto e realizzato rispettivi referendum per chiedere maggiore autonomia. Su questa falsa...

In Italia il consumo di suolo è una piaga che sembra inarrestabile: nonostante la crisi, si continuano a perdere circa 50 kmq di terreni liberi l'anno, circa il doppio della media degli altri paesi UE. Questo equivale a cementificare ogni due ore un’area grande come piazza Navona, nonostante le decine di migliaia di capannoni e appartamenti inutilizzati presenti su territorio nazionale. I comuni continuano a mettere mano a strumenti urbanistici in cui aree agricole o semi-naturali diventano terreni edificabili la cui destinazione d’uso è assolutamente incoerente con le reali esigenze della popolazione che abita quei territori, smascherando così quanto questi...

Il 26 luglio prossimo il governo deve comunicare all'Unione Europea se l’Italia intende proseguire la TAV Torino-Lione. Ieri, il primo ministro Conte attraverso un comunicato da Palazzo Chigi pubblicato sulla sua pagina facebook [sic] annuncia che la Tav si farà perchè costa meno finirla che interromperla, vista anche la disponibilità di ulteriori finanziamenti europei. Pochi mesi prima lo stesso Conte aveva riconosciuto l’inutilità dell’opera. E’ l’ennesima mistificazione dietro la quale nascondersi per continuare un’opera che non è motivata da un bisogno reale di trasporto, ma che devasta un ampia regione, lasciando gli abitanti a pagarne sia i costi ambientali, finanziari e...

E' stato indetto dai sindacati confederali uno sciopero per mercoledì 24 luglio che riguarda tutto il settore dei trasporti, della logistica e della portualità. Potere al Popolo chiaramente sarà al fianco dei lavoratori che domani si asterranno dal lavoro. Vogliamo però ricordare che lo sciopero e le mobilitazioni sono uno strumento di lotta in mano ai lavoratori, mentre a leggere la piattaforma con la quale i sindacati confederali lo hanno lanciato parrebbe che per loro il lavoratori siano uno strumento al servizio del “Partito del PIL e del cemento” Quel partito che tra le sue fila può vantare un vastissimo schieramento che...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Contributo del tavolo Genere, laicità e diritti di Potere al popolo È di qualche giorno fa la notizia dell’approvazione del cosiddetto “Codice Rosso”, ovvero un provvedimento proposto dal governo che punta ad inasprire le pene in caso di reati relativi alla violenza di genere e che intende allo stesso tempo accorciare le tempistiche di indagini e processi. L’idea alla base di tutto il provvedimento secondo i promotori è quella di restituire a reati che vedono le donne come vittime tutta l’urgenza che è stata troppe volte negate dal punto vista politico e legale. Le...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Le mobilitazioni dei Fridays for Future, Rise for Climate, Extinction Rebellion che hanno riempito le piazze europee nell’ultimo anno e la stessa marcia nazionale che si è tenuta a Roma il 23 marzo reclamano dai governi azioni concrete e immediate per contrastare il cambiamento climatico. Il rapporto IPCC 2018 afferma che è indispensabile non superare il riscaldamento globale di 1,5 °C per evitare conseguenze gravissime, non solo per la sicurezza dei territori, la biodiversità, la qualità della vita di tutti, ma per la sopravvivenza della specie umana. Gli stessi risultati elettorali delle europee...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Il tavolo Europa/Internazionalismo ha vissuto in questa 2 giorni napoletana un primo momento di confronto dal vivo (dopo gli incontri in occasione delle scorse assemblee nazionali). Incontrarsi, guardarsi in faccia, si è rivelato un momento di straordinaria importanza per il confronto, ed è emersa una notevole ricchezza di posizioni. Viviamo una fase in cui lo spazio per chi cerca di costruire la rivoluzione è estremamente esiguo, i margini sono ristretti e trovare la strada è tutt’altro che facile e scontato. Sul piano del discorso relativo alla UE è emersa dal dibattito quella che già...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Intervista a Marc Botenga di David Broder, da Jacobinmag.com Fonte: https://jacobinmag.com/2019/05/ptb-belgium-european-parliament-workers-party/   I risultati delle elezioni della scorsa settimana hanno prodotto risultati deludenti per la sinistra in Europa. Ma in Belgio, il Parti du Travail de Belgique (PTB) ha ottenuto un risultato storico. Di tradizione marxista-leninista ortodossa, il PTB in anni recenti si è via via rivelato una delle forze più dinamiche della sinistra europea. Le elezioni di domenica scorsa hanno confermato questo quadro. Mentre il voto per il parlamento europeo ha visto un arretramento per la sinistra radicale nella maggior parte del continente – il...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Contributo di Massimo Congiu   Il successo del partito Fidesz alle elezioni europee era ampiamente previsto. I sondaggisti avevano anche detto che avrebbe ottenuto oltre il 50% dei voti, com’è effettivamente accaduto. Il premier Viktor Orbán ha parlato di vittoria epocale, la vittoria degli ungheresi che vogliono prendere in mano il loro destino e far sì che il paese realizzi le sue aspirazioni. “L’Ungheria agli ungheresi e l’Europa agli europei” è il motto che racchiuderebbe il senso della lotta di Orbán e di tutti i cosiddetti sovranisti contro l’immigrazione e per la difesa dell’identità...

La notizia sulla stampa: - Il Mattino - La Repubblica - Corriere del Mezzogiorno - Napoli Today Questa mattina un gruppo di giovani attivisti di Potere al Popolo! ha calato un enorme striscione dal Castel dell'Ovo. "La Whirlpool non si tocca, né chiusura né licenziamenti", recita la scritta ben visibile dal lungomare affollato. Un luogo simbolico scelto per mostrare che tutta la città è stretta intorno alla battaglia dei 430 lavoratori che rischiano il posto di lavoro per la chiusura dello stabilimento di via Argine. Contro l'asettica "X rossa" posta dall'azienda sulla cartina d'Italia in corrispondenza del sito di Napoli Potere al popolo! ha rilanciato - dalle...

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