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Tavolo Ambiente, territorio, modello di sviluppo

Il 6 aprile ricorrono dieci anni dalla scossa che ha distrutto la città di L'Aquila. A 10 anni da questo terremoto la città di L’Aquila è ancora il più grande cantiere d’Europa, poiché si continua a lavorare, soprattutto in centro storico, mentre gli abitanti della periferia sono quasi tutti rientrati nella propria casa. Nei centri circostanti, “piccoli” ma popolati anche fino a 5000 abitanti, la ricostruzione non è mai iniziata: Paganica, Tempera, Camarda, Coppito, Sassa, sono 66 i paesi rimasti fermi al 2009, con i palazzi storici fatiscenti, i puntellamenti ormai ‘scaduti', i luoghi di ritrovo del centro abbandonati. Frazioni e...

Di Salvatore Prinzi - coordinamento nazionale di Potere al Popolo Quando accade un fatto nuovo si solleva sempre molta confusione. Le notizie si accavallano, i media le danno in maniera interessata (secondo la convenienza del loro sponsor politico, il ritorno dei clic etc), i social finiscono per produrre ulteriore disinformazione. Così la sostanza politica dell'evento, il conflitto che lo ha prodotto e quello che ci può insegnare, sparisce dietro il particolare, il sentito dire, il complotto, la celebrazione - tutto si fa spettacolo, tutto si satura e tutto si esaurisce. Così tutto può restare uguale. Invece se vogliamo trasformare il mondo dobbiamo capire cosa accade, ricostruirne la provenienza, dargli il tempo...

Da anni il fenomeno mafioso è una mostruosa piovra che con i suoi tentacoli invisibili avviluppa anche l'economia e la politica del Nord Est. La Mafia in Veneto, prende forma come crimine d'impresa con alleati preziosi dentro la Pubblica amministrazione che si è elevata a sistema in certi contesti, promuovendo e condizionando l'avvio di iniziative economiche impattanti se non pericolose per la comunità, di opere pubbliche infrastrutturali inutili e dannose come il Mose o la Pedemontana, forme occulte di abusivismo edilizio, autorizzazioni improprie o illegittime per l'esercizio di discariche. Le recenti indagini della Procura distrettuale antimafia...

Alcune considerazioni sulle mobilitazioni che oggi hanno riempito le piazze contro il cambiamento climatico e sui "Fridays For Future". La mobilitazione di oggi è impressionante. Accade simultaneamente in 123 paesi diversi, in 2.052 città di tutto il pianeta. Per trovare mobilitazioni analoghe dobbiamo tornare ai tempi del movimento no war del 2003 contro l'attacco USA in Iraq, o del movimento no global. Per noi che siamo internazionalisti, non può che essere un dato positivo il fatto che i cittadini del mondo si mobilitino insieme contro chi ha il potere (governi, multinazionali, industriali, istituzioni sovranazionali) per chiedere un cambiamento.Il punto individuato dalle...

Ambiente e Beni Comuni Potere al Popolo aspira a un modello di sviluppo economico e sociale alternativo a quello attuale ed è consapevole che all’interno del sistema capitalistico, dominato dalle leggi del profitto e dei mercati, non c’è il rispetto dei diritti dell’uomo e della natura, non c’è spazio per la giustizia ambientale e persino il futuro del nostro pianeta viene compromesso. L’ambiente quindi si presenta come una questione di classe in quanto una piena giustizia ambientale non può essere realizzata in un sistema capitalistico e la sua negazione attuale colpisce innanzitutto le fasce sociali ed i territori più deboli. Occorre ridurre da subito, come da tempo la Commissione Scientifica dell’ONU...

Partecipa insieme a noi al #fridayforfuture. In tutta Italia ci saranno piazze tematiche, momenti di mobilitazione e cortei. Contattaci se vuoi unirti a noi e scarica liberamente il volantino qui se vuoi attivarti! Scarica Greta Thunberg è una ragazzina svedese di 15 anni che nell’ultimo anno ha iniziato a scioperare dalla scuola per il clima. Greta è intervenuta al World Economic Forum a Davos per affermare che soldi e profitto non possono essere la nostra unica preoccupazione se è in atto una crisi ambientale: vivere una crisi ambientale significa vivere in una casa che sta andando a fuoco e quindi non...

La questione ambientale è al centro di centinaia di vertenze, conflitti e lotte su tutto il territorio nazionale caratterizzandosi come una delle principali emergenze a livello globale. Il 23 marzo a Roma, dopo un susseguirsi di manifestazioni regionali, confluiranno movimenti e comitati da tutta Italia. Potere al popolo! prenderà parte anche a questa mobilitazione nazionale per reclamare un programma di azioni concrete capace di contrastare il riscaldamento globale anche fermando le grandi opere inutili e dannose e salvaguardando i territori dal saccheggio in nome del profitto. La speculazione e la distruzione dell’ambiente, le nuove forme di schiavitù e di sfruttamento del...

Di seguito il contributo prodotto dal tavolo ambiente campano di Potere al Popolo in vista della manifestazione nazionale del 23 marzo! Malattie, devastazione ambientale e cambiamenti climatici: adesso riprendiamoci il nostro futuro facendo tesoro delle esperienze del passato. La storia pluridecennale delle lotte ambientali e dei movimenti a difesa dei beni comuni naturali ci racconta due cose: a)Le lotte che abbiamo animato hanno spesso conseguito risultati positivi, purtroppo troppo spesso una volta raggiunti, piccoli o grandi che fossero, questi sono stati varie volte riassorbiti, contraddetti e negati da successivi provvedimenti legislativi/normativi imposti dal potere politico e da interessi economici -...

Sabato 23 febbraio a Venezia, per la giustizia climatica! Dopo la manifestazione dell'8 dicembre scorso contro le grandi opere e i cambiamenti climatici, le assemblee venete di Potere al popolo! scenderanno in piazza sabato 23 febbraio a Venezia, in Campo Santa Margherita, insieme ai comitati ambientalisti della regione per "Tutti in campo – giornata per la giustizia climatica”. Si tratta di una mobilitazione che si inserisce nel percorso che porterà alla grande manifestazione nazionale dei movimenti ambientalisti a Roma il 23 marzo prossimo. La nostra idea di futuro non può fare a meno di riconsiderare l'impatto dell'uomo sull'ambiente. Il sistema socio-economico attuale...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Sono numerose le manifestazioni per il cambiamento climatico che stanno attraversando l’intero Belgio a cui come Potere al Popolo Bruxelles stiamo partecipando. Sabato 27 gennaio 70.000 persone hanno inondato le strade di Bruxelles e lo scorso giovedì, per la quarta settimana di seguito, migliaia di studenti hanno saltato le lezioni e manifestato in diverse città come Bruxelles, Charleroi, Liège, Louvain, Anversa. La #generationclimatic: un fiume di giovani e non solo, che non si arresta e che da tutte le parti del paese sta ponendo innanzitutto il governo di fronte alla grande mancanza di...

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