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Alcune considerazioni sulle mobilitazioni che oggi hanno riempito le piazze contro il cambiamento climatico e sui "Fridays For Future". La mobilitazione di oggi è impressionante. Accade simultaneamente in 123 paesi diversi, in 2.052 città di tutto il pianeta. Per trovare mobilitazioni analoghe dobbiamo tornare ai tempi del movimento no war del 2003 contro l'attacco USA in Iraq, o del movimento no global. Per noi che siamo internazionalisti, non può che essere un dato positivo il fatto che i cittadini del mondo si mobilitino insieme contro chi ha il potere (governi, multinazionali, industriali, istituzioni sovranazionali) per chiedere un cambiamento.Il punto individuato dalle...

Ambiente e Beni Comuni Potere al Popolo aspira a un modello di sviluppo economico e sociale alternativo a quello attuale ed è consapevole che all’interno del sistema capitalistico, dominato dalle leggi del profitto e dei mercati, non c’è il rispetto dei diritti dell’uomo e della natura, non c’è spazio per la giustizia ambientale e persino il futuro del nostro pianeta viene compromesso. L’ambiente quindi si presenta come una questione di classe in quanto una piena giustizia ambientale non può essere realizzata in un sistema capitalistico e la sua negazione attuale colpisce innanzitutto le fasce sociali ed i territori più deboli. Occorre ridurre da subito, come da tempo la Commissione Scientifica dell’ONU...

Qualche settimana fa Salvini è andato a fare visita in carcere al signor Peveri, non mancando di annunciare ai giornalisti che avrebbe chiesto la grazia al Presidente della Repubblica (forse, vista l'occasione, avrà indossato una divisa da carcerato). Peveri è un piccolo imprenditore di Piacenza che si trova in carcere perché deve scontare una condanna di circa 4 anni per tentato omicidio. Peveri ha sparato a un ladro, di nome Dorel Jucan, che si era intrufolato, insieme ad altri, nel suo cantiere. Molti si spellarono le mani urlando alla legittima difesa, dipingendo il signor Peveri come un cittadino modello che si era “limitato”...

L’8 marzo le donne di tutto il mondo sono scese in piazza al grido di “Non una di meno!” per denunciare la violenza agita dagli uomini e che non si esprime solo con un pugno in faccia, ma si manifesta anche sotto forma di discriminazione economica, di violenza psicologica e di attacco alla libertà di scegliere per se stesse, sul proprio futuro, sul ruolo che si vuole giocare nel proprio mondo privato e nella collettività. Viviamo un’epoca caratterizzata dall’aggressione alla democrazia, realizzata con metodo, organizzata a tutti i livelli – istituzionale, politico, culturale, fisico – e che non ha confini, come...

BOLLETTINO Potere al Popolo! - tavolo “Scienza Tecnologia e Trasformazione Sociale” Dalla società del valore alla società dell'informazione. NUMERO 00 Marzo-Aprile 2019 EDITORIALE: I frutti dell’automazione spettano al proletariato! Il tavolo Scienza, Tecnologia e Trasformazioni Sociali di Potere al popolo si pone l’obiettivo di introdurre il discorso politico intorno alle nuove tecnologie ai soggetti politici della sinistra di classe. Lo stesso pensiero di Marx ed Engels nasce in una fase storica di grande innovazione tecnica, durante la quale il rapporto tra l’umanitá e l’attivitá produttiva viene radicalmente rivoluzionato dall’introduzione delle macchine industriali. Questo mutamento ha determinato la nascita di nuove formazioni economiche-sociali e quindi del...

Partecipa insieme a noi al #fridayforfuture. In tutta Italia ci saranno piazze tematiche, momenti di mobilitazione e cortei. Contattaci se vuoi unirti a noi e scarica liberamente il volantino qui se vuoi attivarti! Scarica Greta Thunberg è una ragazzina svedese di 15 anni che nell’ultimo anno ha iniziato a scioperare dalla scuola per il clima. Greta è intervenuta al World Economic Forum a Davos per affermare che soldi e profitto non possono essere la nostra unica preoccupazione se è in atto una crisi ambientale: vivere una crisi ambientale significa vivere in una casa che sta andando a fuoco e quindi non...

Il 28 Febbraio 2019 abbiamo partecipato, insieme all’avvocato Carlo De Marchis, alla prima udienza di un importante processo per discriminazione ideologica a danno di 5 lavoratori pakistani, impiegati in un grande panificio del basso Lazio, “rei”, agli occhi del padrone, di essersi iscritti al sindacato. Vi abbiamo raccontato la loro storia qui. Di processi del genere non se ne fanno molti, in Italia, specialmente relativi a questioni come questa: i lavoratori, per il loro padrone, erano “comunisti” e per questo non potevano stare “a casa sua” (il panificio). Noi siamo nati per stare dalla parte degli oppressi e degli sfruttati, siamo comunisti...

Scarica qui il volantino da distribuire! 8-marzo-fronteScarica 8-marzo-retroScarica Anche quest’anno il mondo intero vedrà le donne mobilitarsi al grido di Non Una Di Meno contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere. Da tre anni, ormai, il movimento femminista globale nato dalla rabbia e dalla determinazione delle donne dell’Argentina e di tutta l’America Latina, ha invaso le strade e le piazze del resto del mondo per ricordarci l’urgenza di un tema troppe volte minimizzato, quello della violenza che le donne, ma anche gay, lesbiche, trans e queer sperimentano tutti i giorni sulla propria pelle tanto nella sfera pubblica, quanto nella sfera...

Ecco perché il nuovo esame di stato mortifica l'intelligenza di un'intera generazione «Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi», affermava Tancredi ne Il gattopardo. Con le norme di modifica dell'Esame di Stato conclusivo della scuola superiore, il governo giallo-verde dimostra – ancora una volta – di sapere interpretare benissimo le parole di Tomasi di Lampedusa. Si ostenta il vessillo del cambiamento, ma di fatti si praticano le medesime politiche dei governi precedenti. Approdati al governo anche sulla spinta dei movimenti di protesta contro la “Buona scuola” di Renzi, gli esponenti della maggioranza Lega-5 Stelle si pongono in totale continuità con il processo di asservimento dell'istruzione pubblica alle...

La questione ambientale è al centro di centinaia di vertenze, conflitti e lotte su tutto il territorio nazionale caratterizzandosi come una delle principali emergenze a livello globale. Il 23 marzo a Roma, dopo un susseguirsi di manifestazioni regionali, confluiranno movimenti e comitati da tutta Italia. Potere al popolo! prenderà parte anche a questa mobilitazione nazionale per reclamare un programma di azioni concrete capace di contrastare il riscaldamento globale anche fermando le grandi opere inutili e dannose e salvaguardando i territori dal saccheggio in nome del profitto. La speculazione e la distruzione dell’ambiente, le nuove forme di schiavitù e di sfruttamento del...

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