Stay Social

Seguici su:

Veneto

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Potere al Popolo! Verona aderisce e partecipa al Pride cittadino di sabato 18 maggio. Da molti anni la nostra città è laboratorio della destra italiana, tra fondamentalismo religioso e neofascismo. Il laboratorio veronese è di esempio per le politiche nazionali dei leghisti Lorenzo Fontana e Simone Pillon. Queste politiche puntano ad una riduzione dei diritti di tutte e tutti, andando a minacciare e limitare gli spazi delle libertà individuali. Le tristi politiche e retoriche del governo cittadino e nazionale minano la libertà di ogni persona di realizzarsi, tentando di imporre un controllo...

E così Verona ha trovato il suo Romeo. E' di qualche giorno fa l'annuncio della prima mondiale all' Arena di Verona dello spettacolo "Romeo + Giulietta", balletto in atto unico con protagonisti star della danza mondiale come Sergei Polunin, Alina Cojocaru e Johan Kobborg in veste di coreografo. Un grande evento per la danza veronese, ormai piuttosto parca di occasioni per il pubblico ballettofilo. Ma tutto questo avverrà il 26 agosto in quell'Arena in cui il prestigioso corpo di ballo è stato dismesso e in cui i ballerini sono stati fatti danzare tra precariato, sottoutilizzo, obbligo ad accettare contratti diversi da...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Si avvicinano le elezioni regionali e la Giunta Zaia non mancherà di certo di pubblicizzare i propri "successi" in campo sanitario, promuovendo il modello Veneto come primo esempio in tutta Italia di buona gestione della cosa pubblica. Il quadro reale è completamente diverso, come denunciato dai sindacati di settore e come può essere testimoniato da qualsiasi cittadino che frequenti gli ospedali, sia egli paziente o lavoratore. Tagli ai posti letto pubblici, riduzione dei fondi per i servizi psichiatrici territoriali, completa assenza di provvedimenti seri per risolvere problemi comuni come la maxi affluenza nei pronti soccorsi:...

Dopo le cariche di venerdì sera al corteo antifascista in risposta alla sfilata anti-abortista di Forza Nuova la macchina della repressione non si è fermata. Una delle compagne fermate durante il corteo è stata violentemente attaccata domenica dal sedicente giornalista Enrico Ferro del Mattino di Padova. In un inaccettabile articolo viene messa alla gogna dell’opinione pubblica la vita privata di una compagna, e le sue scelte. Viene costruito un mostro da dare in pasto ai più feroci commenti dei lettori. In particolare a creare scandalo sembra essere l’inconciliabilità tra la militanza antifascista e la professione di insegnante: il mostro - ritratto in una foto a lato mentre viene portato...

Da anni il fenomeno mafioso è una mostruosa piovra che con i suoi tentacoli invisibili avviluppa anche l'economia e la politica del Nord Est. La Mafia in Veneto, prende forma come crimine d'impresa con alleati preziosi dentro la Pubblica amministrazione che si è elevata a sistema in certi contesti, promuovendo e condizionando l'avvio di iniziative economiche impattanti se non pericolose per la comunità, di opere pubbliche infrastrutturali inutili e dannose come il Mose o la Pedemontana, forme occulte di abusivismo edilizio, autorizzazioni improprie o illegittime per l'esercizio di discariche. Le recenti indagini della Procura distrettuale antimafia...

Sabato 23 febbraio a Venezia, per la giustizia climatica! Dopo la manifestazione dell'8 dicembre scorso contro le grandi opere e i cambiamenti climatici, le assemblee venete di Potere al popolo! scenderanno in piazza sabato 23 febbraio a Venezia, in Campo Santa Margherita, insieme ai comitati ambientalisti della regione per "Tutti in campo – giornata per la giustizia climatica”. Si tratta di una mobilitazione che si inserisce nel percorso che porterà alla grande manifestazione nazionale dei movimenti ambientalisti a Roma il 23 marzo prossimo. La nostra idea di futuro non può fare a meno di riconsiderare l'impatto dell'uomo sull'ambiente. Il sistema socio-economico attuale...

Negli ultimi giorni la stampa si è dedicata alle notizie riguardanti le martoriate Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane. In particolare tiene banco la diffusione da parte del Ministro Bonisoli di una circolare che, facendo riferimento ad una Sentenza della Corte Europea, obbligherebbe le Fondazioni alla trasformazione dei contratti dei lavoratori precari in contratti a tempo indeterminato. Al momento le reazioni da parte delle fondazioni sono arrivate da tre fronti: Firenze, Venezia e Verona e la reazione è stata univoca: l’interruzione dei rapporti di lavoro in scadenza di contratto, per Venezia e Firenze e la minaccia di non iniziarli affatto per Verona, in...

Il Veneto sta collassando, e i dati di fatto sono sotto gli occhi di tutti: alluvioni sempre più intense; 300 mila ettari di bosco devastati dalle raffiche di vento; annate di produzione agricola invase da parassiti; falde acquifere e acque inquinate da PFAS, da Cromo e molto altro ancora; una laguna intrisa di idrocarburi e altri inquinanti; valli e pianure soffocate dai pesticidi, cemento e polveri sottili derivanti dai processi industriali e dai camion mezzi vuoti che corrono come pazzi al servizio del 'just in time’. Per non parlare dei rifiuti che, anziché essere trattati e smaltiti, vengono nascosti sotto...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook type="box_count"][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text el_class=".listacandidati"]Pochi giorni fa la Miteni, azienda di Trissino (VI) e parte del gruppo multinazionale ICGI con sede in Lussemburgo, ha chiuso i battenti dichiarando fallimento e licenziando in tronco tutti i 129 dipendenti. La Miteni è responsabile del più grande avvelenamento di acque potabili in Europa, che coinvolge 350 000 persone. Contro questo disastro si è scatenata la rabbia dei cittadini che vivono nel vicentino, nel veronese e nel padovano, vittime dello sversamento sul territorio degli scarti della produzione dell’azienda, ricchi di PFAS, sostanze di cui...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook type="box_count"][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]Questa storia è la storia di un crimine. È la storia della Miteni, sorta nel 1965 a Trissino (VI), in questo Nord-Est del cui tessuto industriale sentiamo sempre cantare le lodi. È un’industria chimica la Miteni. Sviluppa materiali impermeabilizzanti, che servono tanto per indumenti quanto per pentole antiaderenti. Molecole che permettono di fare soldi. Tanti soldi. Che entrano nelle tasche di Mitsubishi e Eni (MIT+ENI) prima, della I.C.I.G poi. E i residui chimici da qualche parte devono andare a finire. Dove? Nelle falde acquifere. È così che...

X