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Che cosa hanno fatto italiani e italiane in questi giorni festivi oltre ai consueti ritrovi familiari? Regali last minute? Aperitivi pre-cenone? Allenamenti di scala quaranta? No, piuttosto code in autostrada! Viviamo in un Paese folle e privo di un Governo all’altezza. Un Paese in cui ci mettiamo a fare i controlli sui viadotti autostradali solo dopo il crollo del Ponte Morandi e la morte di 43 persone. Un Paese in cui quegli stessi controlli fanno emergere problemi infrastrutturali vergognosi, che portano al sequestro di viadotti o parti di essi (come nella A14) e a nuove frane o cedimenti (come nella...

Il 15 dicembre le 11 assemblee territoriali toscane di Potere al popolo! andranno al voto per decidere se e come partecipare alle elezioni regionali del 2020: da soli o in una lista unitaria alternativa a centrosinistra e centrodestra. Gli aderenti delle assemblee toscane di Potere al popolo! si esprimeranno sui seguenti quesiti: – SE ANDARE O MENO ALLE ELEZIONI REGIONALI; – SE ANDARE IN ALLEANZA O DA SOLI E CON CHI ANDARE (ad ora abbiamo ricevuto proposte da Sì Toscana a Sinistra e dal Pci) Durante le votazioni sarà possibile aderire al Potere al popolo! portando con sé un documento...

Lavoro o salute? Garanzia di un reddito dignitoso o garanzia di una vita sana? Salvaguardia della produzione o salvaguardia dell’ambiente? Chiusura dello stabilimento ex-Ilva o apertura e mantenimento della produzione? Queste sono domande che i tarantini si sottopongono e sottopongono ai loro familiari, ai loro conoscenti, agli amici, nei bar, nei negozi, nei presidi, nelle assemblee, nei cortei, durante gli scioperi e in ogni luogo collettivo. Ma la cosa più rilevante è che sono domande alle quali ogni risposta sembra essere parziale e ingiusta. Non possiamo però fermarci a questo. Come Potere al popolo siamo convinti che la vittoria di Taranto e la “soluzione” del caso Ilva passino necessariamente...

Scandalose le dichiarazioni del ministro Di Maio sullo sciopero di ieri, 25 Ottobre, che ha visto una larghissima adesione nel trasporto pubblico locale delle principali città italiane, ormai ridotto al collasso dalle politiche di questi anni. Il vicepremier ha definito lo sciopero “indecente” perché indetto di venerdì, sostenendo che in realtà i lavoratori ne approfittino per fare il fine settimana lungo. Il capo del Movimento che doveva cambiare tutto fa ormai dichiarazioni fotocopia di quelle del suo ex arcinemico Matteo Renzi, che da premier periodicamente attaccava i lavoratori in sciopero, definendo i sindacati che li organizzavano una “minoranza” che teneva...
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