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Liguria

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Qualche mese fa sono stati resi noti i risultati dell'aeroporto di Genova relativi all'anno 2018. Aeroporto di Genova spa ha chiuso l'esercizio con un utile record di oltre un milione di euro. I passeggeri sono aumentati del 16,5 % rispetto all'anno precedente con un incremento quasi triplo rispetto alla media nazionale. A ciò si aggiunga che sono in previsione importanti investimenti che riguardano tra le altre cose il collegamento con la linea ferroviaria. E quindi, come avviene da decenni nel nostro paese, ci si affretta a predisporre le operazioni affinchè lo scalo passi totalmente...

E' stato indetto dai sindacati confederali uno sciopero per mercoledì 24 luglio che riguarda tutto il settore dei trasporti, della logistica e della portualità. Potere al Popolo chiaramente sarà al fianco dei lavoratori che domani si asterranno dal lavoro. Vogliamo però ricordare che lo sciopero e le mobilitazioni sono uno strumento di lotta in mano ai lavoratori, mentre a leggere la piattaforma con la quale i sindacati confederali lo hanno lanciato parrebbe che per loro il lavoratori siano uno strumento al servizio del “Partito del PIL e del cemento” Quel partito che tra le sue fila può vantare un vastissimo schieramento che...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]L'iter autorizzativo per la Gronda di Genova, che deve essere realizzata da Autostrade per l'Italia, "e' sospeso perche' è in corso di avanzamento il procedimento amministrativo che potrebbe portare alla revoca della concessione", ha detto giovedì il Ministro delle infrastrutture Toninelli. Commentare le dichiarazioni del Ministro Toninelli richiede, come al solito, una buona dose di cautela. Molto probabilmente si tratta dell'ennesima puntata di un battibecco tra Lega e 5 stelle buono per la propaganda ma con scarse, se non nulle, conseguenze reali. Ribadiamo comunque che la Gronda di Genova, quella che il Ministro...

L' assemblea nazionale di Potere al Popolo abbraccia e ringrazia i lavoratori del Porto di Genova. Ci siamo incontrati in centinaia da tutta Italia per discutere su come organizzare e unire le lotte, perché questo facciamo noi: stiamo organizzando un soggetto capace di diventare uno strumento utile per i lavoratori, le lavoratrici e gli sfruttati di questo paese. In un panorama spesso dipinto come sterile e desolato l'iniziativa dei camalli di Genova che si sono opposti ai signori della guerra rappresenta per noi un segnale in controtendenza che deve essere da esempio per tutte le lotte nel paese. Ritorniamo nelle piazze, ritroviamoci tutti...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]«Porti chiusi alle armi e aperti agli esseri umani», vittime di quelle stesse armi, non può essere solo un fatto di coscienza, ma anche una pratica di lotta reale per impedire lo sconcio traffico di morte in nome del profitto e per affermare i diritti dei popoli in nome della libertà. Il carico fermo in porto della nave Bahri è ufficialmente classificato come "armi", dunque non va imbarcato ma rispedito al mittente L’assemblea pubblica convocata dal Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) il 14 giugno sera al Circolo CAP ha potuto visionare i documenti che...

Dopo la vittoria dei camalli genovesi che hanno impedito ad una nave saudita di caricare materiale bellico e la mobilitazione dei portuali di Napoli contro l’autoproduzione di Grandi Navi Veloci, oggi i lavoratori dei porti sono in sciopero in tutti i porti d’Italia per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale. L’attacco che gli armatori stanno portando agli operai degli scali è inaccettabile. Ancora più inaccettabile è il silenzio del Governo di Salvini e Di Maio. L’autoproduzione è la possibilità da parte degli armatori di utilizzare i marinai per le operazioni di carico e scarico delle merci. La loro volontà è quella di...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Siamo al porto oggi, in presidio dall'alba insieme ai lavoratori portuali in sciopero contro lo sbarco di una nave carica di armi saudite, destinate ad ammazzare in Yemen. Dopo il porto di La Havre e Santander, in Francia e Spagna, tocca a Genova. Stamattina tutto fermo, non si è complici di un massacro, non si lavora per chi si arricchisce con le guerre. Viva i lavoratori che non restano indifferenti!   [embed]https://www.facebook.com/poterealpopolo.org/videos/360446517930795/[/embed] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/3"][vc_widget_sidebar sidebar_id="sidebar"][vc_separator type="normal" color="#880024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Pubblichiamo l'opuscolo contro il lavoro nero a cura dei compagni di Potere al popolo Genova. La versione in pdf può essere scaricata al link che si trova al lato dell'articolo.   L'Italia è considerata patria del lavoro nero. Che poi qualcuno una busta paga ce l'abbia pure, non è che cambi molto: se la mansione, l'orario, la paga che vengono messi nero su bianco non corrispondono al vero, non è che ci renda poi così tranquilli, né tanto meno "regolari". Lavoro "nero" o "grigio", cambia poco: niente ferie, malattie, permessi, contributi, insomma zero tutele, zero...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]La crisi fallimentare di Qui!Group viene da lontano. Nella cronaca cittadina se ne comincia a parlare almeno a partire dalla fine dell’estate 2018. Al centro di tutta la vicenda c’è la figura di Gregorio Fogliani, fondatore del gruppo e azionista di maggioranza nella società insieme alla moglie. Il gruppo tra febbraio e aprile dello scorso anno aveva già ricevuto numerosi decreti ingiuntivi da parte dei commercianti al dettaglio e dalla grande distribuzione a causa dei mancati pagamenti dei buoni pasto emessi. In particolare era gravato da debiti...

Il 23 marzo dobbiamo essere a Roma per la marcia per il clima e contro le grandi opere inutili. Ma non dobbiamo andare solo perché sosteniamo questa lotta e lo facciamo – penso al movimento no TAV – da almeno 20 anni. Dobbiamo andare anche per almeno altri due motivi. Il primo è che questa marcia e la protesta contro la distruzione ambientale in generale è in realtà una lotta contro un sistema economico e sociale ben preciso, quello capitalistico. Per questo alle rivendicazioni strettamente legate ai territori e all’ambiente (ad esempio, riduzione delle emissioni per fermare il riscaldamento globale a 1.5°C entro dodici anni; stop...

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