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Liguria

L' assemblea nazionale di Potere al Popolo abbraccia e ringrazia i lavoratori del Porto di Genova. Ci siamo incontrati in centinaia da tutta Italia per discutere su come organizzare e unire le lotte, perché questo facciamo noi: stiamo organizzando un soggetto capace di diventare uno strumento utile per i lavoratori, le lavoratrici e gli sfruttati di questo paese. In un panorama spesso dipinto come sterile e desolato l'iniziativa dei camalli di Genova che si sono opposti ai signori della guerra rappresenta per noi un segnale in controtendenza che deve essere da esempio per tutte le lotte nel paese. Ritorniamo nelle piazze, ritroviamoci tutti...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]«Porti chiusi alle armi e aperti agli esseri umani», vittime di quelle stesse armi, non può essere solo un fatto di coscienza, ma anche una pratica di lotta reale per impedire lo sconcio traffico di morte in nome del profitto e per affermare i diritti dei popoli in nome della libertà. Il carico fermo in porto della nave Bahri è ufficialmente classificato come "armi", dunque non va imbarcato ma rispedito al mittente L’assemblea pubblica convocata dal Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) il 14 giugno sera al Circolo CAP ha potuto visionare i documenti che...

Dopo la vittoria dei camalli genovesi che hanno impedito ad una nave saudita di caricare materiale bellico e la mobilitazione dei portuali di Napoli contro l’autoproduzione di Grandi Navi Veloci, oggi i lavoratori dei porti sono in sciopero in tutti i porti d’Italia per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale. L’attacco che gli armatori stanno portando agli operai degli scali è inaccettabile. Ancora più inaccettabile è il silenzio del Governo di Salvini e Di Maio. L’autoproduzione è la possibilità da parte degli armatori di utilizzare i marinai per le operazioni di carico e scarico delle merci. La loro volontà è quella di...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Siamo al porto oggi, in presidio dall'alba insieme ai lavoratori portuali in sciopero contro lo sbarco di una nave carica di armi saudite, destinate ad ammazzare in Yemen. Dopo il porto di La Havre e Santander, in Francia e Spagna, tocca a Genova. Stamattina tutto fermo, non si è complici di un massacro, non si lavora per chi si arricchisce con le guerre. Viva i lavoratori che non restano indifferenti!   [embed]https://www.facebook.com/poterealpopolo.org/videos/360446517930795/[/embed] [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width="1/3"][vc_widget_sidebar sidebar_id="sidebar"][vc_separator type="normal" color="#880024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Pubblichiamo l'opuscolo contro il lavoro nero a cura dei compagni di Potere al popolo Genova. La versione in pdf può essere scaricata al link che si trova al lato dell'articolo.   L'Italia è considerata patria del lavoro nero. Che poi qualcuno una busta paga ce l'abbia pure, non è che cambi molto: se la mansione, l'orario, la paga che vengono messi nero su bianco non corrispondono al vero, non è che ci renda poi così tranquilli, né tanto meno "regolari". Lavoro "nero" o "grigio", cambia poco: niente ferie, malattie, permessi, contributi, insomma zero tutele, zero...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]La crisi fallimentare di Qui!Group viene da lontano. Nella cronaca cittadina se ne comincia a parlare almeno a partire dalla fine dell’estate 2018. Al centro di tutta la vicenda c’è la figura di Gregorio Fogliani, fondatore del gruppo e azionista di maggioranza nella società insieme alla moglie. Il gruppo tra febbraio e aprile dello scorso anno aveva già ricevuto numerosi decreti ingiuntivi da parte dei commercianti al dettaglio e dalla grande distribuzione a causa dei mancati pagamenti dei buoni pasto emessi. In particolare era gravato da debiti...

Il 23 marzo dobbiamo essere a Roma per la marcia per il clima e contro le grandi opere inutili. Ma non dobbiamo andare solo perché sosteniamo questa lotta e lo facciamo – penso al movimento no TAV – da almeno 20 anni. Dobbiamo andare anche per almeno altri due motivi. Il primo è che questa marcia e la protesta contro la distruzione ambientale in generale è in realtà una lotta contro un sistema economico e sociale ben preciso, quello capitalistico. Per questo alle rivendicazioni strettamente legate ai territori e all’ambiente (ad esempio, riduzione delle emissioni per fermare il riscaldamento globale a 1.5°C entro dodici anni; stop...

CONTRO IL REGISTRO DELLE "FAMIGLIE TRADIZIONALI"! CI VEDIAMO TUTTI IN PIAZZA SABATO 9 FEBBRAIO ORE 10 DAVANTI ALL'ANAGRAFE COMUNALE IN CORSO TORINO! Il 24 gennaio 2019 il Consiglio Comunale ha emesso l’ennesimo provvedimento divisivo: nove ordini del giorno che accordano benefici, economici e non, ai soli nuclei familiari iscritti al Registro delle Famiglie istituito lo scorso settembre (requisito fondamentale per l’iscrizione è che la famiglia sia formata da una COPPIA REGOLARMENTE SPOSATA CON FIGLI). Questi i benefici previsti: – Preferenza nell’erogazione dei servizi sociali – Riduzione del costo delle certificazioni anagrafiche – Punteggio aggiuntivo per le graduatorie per l’assegnazione delle case popolari – Abbonamenti agevolati AMT – Tariffe fisse...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook type="box_count"][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text el_class=".listacandidati"] Fonte: Contropiano di Giacomo Marchetti [/vc_column_text][vc_column_text el_class=".listacandidati"] A dicembre il prezzo di un’abitazione a Parigi potrebbe oltrepassare i 9.600 euro a metro quadrato, con una crescita del valore degli immobili che – anche se inferiore all’anno precedente, che aveva visto un aumento del 8,7% – si attesterà probabilmente oltre il 6%. Con i suoi 9.420 euro a metro quadro, la capitale francese, è attualmente la terza città più cara del pianeta, dopo Londra e New York. Per avere un termine di paragone, disponendo di 300.000 euro si possono comprare 18...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook type="box_count"][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text] Car@ compagn@ Come assemblea di PaP del III municipio, vogliamo contribuire al dibattito legato alla costruzione organizzativa di Potere al Popolo, con una riflessione sulla recente elezione dello statuto, sulle prossime consultazioni per la scelta dei rappresentanti e dei portavoce, ma soprattutto sul futuro di questo importante progetto di aggregazione della sinistra anticapitalista e comunista. E’ evidente anche ai compagni più entusiasti che, il percorso di Potere al Popolo negli ultimi mesi ha subito una battuta di arresto, con una progressiva crescita delle tensioni interne, l’uscita di alcune...

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