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 [MANTOVA] A Schivenoglia si lotta contro il taglio dei diritti nella RSA

NO A CONTRATTI PEGGIORATIVI!
SOLIDARIETÀ ALLE LAVORATRICI DELLA RSA “SCARPARI FORATTINI” IN PRESIDIO DOPO IL TURNO DI LAVORO

Potere al Popolo Mantova condivide le ragioni e la rabbia delle lavoratrici in agitazione della RSA “Scarpari Forattini” di Schivenoglia.
Denunciano la scelta della Dirigenza del cambio di contratto in maniera unilaterale che comporterebbe:

– perdita di circa 400€ euro sullo stipendio,
– giorni di malattia non retribuiti,
– forte riduzione delle ferie (circa 12 giorni in meno)
– la situazione di stress psico-fisico a cui sono quotidianamente sottoposte per l’incertezza e il trattamento a cui sono sottoposte.

Le lavoratrici con il contratto “Funzione Pubblica – Enti Locali” evidenziano anche la necessità di aumentare la retribuzione delle lavoratrici già inquadrate da principio con il contratto peggiorativo Uneba (38 ore contro 36 alla settimana a 1000€ al mese invece di 1400€) per contrastare la guerra tra poveri dei contratti al ribasso.

L’assistenza alle persone non più autonome é e sarà sempre più un servizio necessario visto l’invecchiamento progressivo della popolazione. É fondamentale che la cittadinanza e i lavoratori si mobilitino perche questo servizio torni 100% pubblico e finanziato adeguatamente.
Diamo il giusto riconoscimento al lavoro, no a contratti peggiorativi, alziamo gli stipendi, aumentiamo gli investimenti nella sanità e nella cura alla persona. I soldi ci sono! Dirigenza e Regione devono accogliere le legittime richieste delle lavoratrici!

Ci vediamo martedì 4 febbraio sotto il Comune di Schivenoglia e mercoledì 5 febbraio sotto la sede della RSA per gli incontri tra delegati sindacali e Sindaca e per fare pressione sul Consiglio di Amministrazione della RSA.

NO A CONTRATTI PEGGIORATIVI!SOLIDARIETÀ ALLE LAVORATRICI DELLA RSA "SCARPARI FORATTINI" IN PRESIDIO DOPO IL TURNO DI LAVOROCondividiamo le ragioni e la rabbia delle lavoratrici in agitazione della RSA "Scarpari Forattini" di Schivenoglia. Denunciano la scelta della Dirigenza del cambio di contratto in maniera unilaterale che comporterebbe:- perdita di circa 400€ euro sullo stipendio,- giorni di malattia non retribuiti, – forte riduzione delle ferie (circa 12 giorni in meno)- la situazione di stress psico-fisico a cui sono quotidianamente sottoposte per l'incertezza e il trattamento a cui sono sottoposte. Le lavoratrici con il contratto "Funzione Pubblica – Enti Locali" evidenziano anche la necessità di aumentare la retribuzione delle lavoratrici già inquadrate da principio con il contratto peggiorativo Uneba (38 ore contro 36 alla settimana a 1000€ al mese invece di 1400€) per contrastare la guerra tra poveri dei contratti al ribasso.L'assistenza alle persone non più autonome é e sarà sempre più un servizio necessario visto l'invecchiamento progressivo della popolazione. É fondamentale che la cittadinanza e i lavoratori si mobilitino perche questo servizio torni 100% pubblico e finanziato adeguatamente.Diamo il giusto riconoscimento al lavoro, no a contratti peggiorativi, alziamo gli stipendi, aumentiamo gli investimenti nella sanità e nella cura alla persona. I soldi ci sono! Dirigenza e Regione devono accogliere le legittime richieste delle lavoratrici! Ci vediamo martedì 4 febbraio sotto il Comune di Schivenoglia e mercoledì 5 febbraio sotto la sede della RSA per gli incontri tra delegati sindacali e Sindaca e per fare pressione sul Consiglio di Amministrazione della RSA.

Gepostet von Potere al Popolo Mantova am Sonntag, 2. Februar 2020

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