Stay Social

Seguici su:

estero

Domani, 14 agosto 2019, si terrà un presidio di fronte alla Corte d'appello a Rennes contro l'estradizione di Vincenzo Vecchi, militante antifascista condannato a seguito dei fatti di Genova 2001 e Milano 2006. Al momento Vincenzo si trova in stato di arresto e la pronuncia sulla sua estradizione potrebbe arrivare in tempi rapidi. Potere al Popolo Parigi ha deciso di aderire al Comité de soutien "Libérez Vincenzo": traduciamo di seguito l'appello del Comitato a mobilitarsi. Giovedì 8 agosto Vincenzo, che vive a Rochefort en Terre (Morbihan) da 8 anni, senza nessun disturbo e completamente integrato nella vita locale, è stato arrestato...

Traduzione a cura di Andrea Mencarelli (Potere al Popolo)   La Maison du Peuple [Casa del Popolo, ndt] ha aperto sabato 1 giugno 2019, sulla scia dell'Atto 29 dei Gilets Jaunes. Nasce dal desiderio di avere un luogo di convergenza, organizzazione, vita collettiva, mobilitazione, autodifesa, formazione e diffusione della cultura politica in uno spazio pubblico aperto a tutti.   All’interno dinamica del movimento dei Gilets Jaunes, non è un caso che la Maison du Peuple sia stata creata sotto forma di requisizione di uno spazio vuoto. A Marsiglia, questo approccio all'occupazione popolare è un segnale forte in una città caratterizzata da alloggi scadenti, sfitti...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]La notizia è ufficiale: il corpo ritrovato ieri nella Loira è quello di Steve Caniço, giovane di 24 anni, sparito nella notte tra il 21 e il 22 giugno scorso, durante la Festa della Musica a Nantes, a seguito di una violenta e spropositata carica da parte degli agenti di polizia che hanno usato gas lacrimogeni, granate a dispersione, cani e LBD per far evacuare i giovani ancora presenti sulla Quai Presiden-Wilson. Da quella triste notte, in tanti hanno cominciato a chiedersi #oùeststeve e che venisse fatta luce sulla sua sparizione. Ma...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_facebook][vc_separator type="normal" color="#820024" thickness="3" up="20" down="20"][vc_column_text]Il 24 luglio si è svolto al Mise il quarto tavolo di negoziazione tra la Whirlpool, i sindacati e il Governo. Da questo tavolo non è uscita alcuna risoluzione definitiva, tuttavia si è aperta una importante possibilità di contrattazione con l’azienda su diverse ipotesi per il mantenimento della produzione e dei livelli occupazionali a Napoli. Al termine del tavolo, il capo del governo Conte ha dichiarato alle Camere che “il governo ha proposto uno strumento normativo per far rimanere la Whirlpool a Napoli e salvaguardare i livelli occupazionali”.  In...

*Traduzione a cura di Andrea Mencarelli (Potere al Popolo) dell’articolo pubblicato su Mediapart Per molto tempo hanno taciuto, per paura di danneggiare il progetto e quindi il loro lavoro. Troppo a lungo? I dipendenti di WN, che avrebbe dovuto subentrare dell’emblematica fabbrica Whirlpool di Amiens ma che è durata solo un anno, sono ora in collera. Ora accettano di dirlo pubblicamente, denunciando quello che descrivono come “un imbroglio sin dall'inizio”. Il 3 giugno, l'azienda dell'industriale locale Nicolas Decayeux, sostenuta dalle autorità pubbliche e finora presentata come soluzione stabile per 160 dei 280 ex dipendenti della Whirlpool, è stata posta in amministrazione controllata....

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Lula è recluso nel carcere di Curitiba da ormai un anno e mezzo. Malgrado i dubbi e le perplessità che sempre più si fanno strada anche a livello internazionale, rimane in prigione. Le rivelazioni del The Intercept, che ha pubblicato le conversazioni tra il giudice Moro e gli accusatori di Lula e che mostrano con chiarezza una confusione dei ruoli e l’interesse da parte di pezzi del potere giudiziario di arrivare alla condanna di Lula, così che fosse evitato il rischio che potesse divenire nuovamente presidente del gigante latino-americano, stanno provocando un...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]  A cura di Maurizio Coppola e Marco Morra Militanti, rispettivamente, della Camera Popolare del Lavoro dell’ExOpg di Napoli e del gruppo d’azione di Potere al popolo - Napoli per il sostegno alla lotta dei lavoratori della Whirlpool   L’articolo di Philippe Poutou che  abbiamo deciso di tradurre racconta la storia degli operai della Ford di Blanquefort mobilitatisi contro la decisione della multinazionale di chiudere lo stabilimento francese, licenziando di netto 870 dipendenti e recando un grave danno all’economia della regione, in primo luogo alle aziende pubbliche e private dell’indotto. In questa storia abbiamo riscontrato alcune...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Il 30 giugno, in un clima di grande incertezza politica e di pesante scontro istituzionale, in Albania si sono tenute controverse elezioni municipali. Più che sbrogliare la matassa, non hanno fatto altro che avvilupparla ulteriormente. La scarsa partecipazione elettorale, l’incapacità dell’opposizione di centro-destra al premier “socialista” Edi Rama di approfittare delle mobilitazioni sociali degli scorsi mesi, ci parlano di una crisi che prosegue. Allo stesso tempo, per la prima volta da decenni, pare si stiano affacciando sulla scena nuovi movimenti sociali, imperniati soprattutto sugli studenti e sulle studentesse, ma che comincia a...

Berlino 1885 - 2019 Sabato 21 Giugno si è riunita una conferenza che richiama molto alla spartizione dell'Africa avvenuta oltre un secolo fa, proprio qui a Berlino. Legando concettualmente gli eventi che sconquassano il paese africano ai drammi europei perpetrati in nome dell'austerità neoliberista, i sudanesi hanno definito UE, Usa e Norvegia la “loro  Troika”, riunitasi presso la sede dell'Auswaertigaes Amt, il ministero degli esteri tedesco, insieme a rappresentanti dell'Unione africana e della cosiddetta Unione del Corno d'Africa (Igad). Ma soprattutto con la partecipazione insolita, ma purtroppo facilmente comprensibile, di Egitto, Arabia Saudita ed Emirati Arabi. COSA STA SUCCEDENDO IN SUDAN Il Sudan...

[vc_row css_animation="" row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="full_width" angled_section="no" text_align="left" background_image_as_pattern="without_pattern"][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Potere al Popolo Parigi ha deciso di partecipare alla Fête de l'Humanité 2019 con un proprio stand all'interno del Village du Monde, al fianco di tante altre organizzazioni e associazioni provenienti da ogni parte del mondo, nello spirito di confronto e condivisione di diverse esperienze di lotta sociale e politica nel quadro dell'internazionalismo. Si tratta del festival internazionale organizzato dal giornale l’Humanité, fondato da Jean Jaurès; dalla sua prima, nel lontano 1930, la Fête de l'Humanité si è ingrandita, fino a diventare un appuntamento che attira più di mezzo milione di visitatori...

X