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[TORINO] Cuciamo le mascherine per gli operatori della sanità! Dateci una mano!

APPELLO A SOSTEGNO DELLE OPERATRICI E GLI OPERATORI DELLA SANITÀ – FATE GIRARE

LA SITUAZIONE PER LE OPERATRICI E GLI OPERATORI DELLA SANITÀ IN PIEMONTE È ANCORA MOLTO DIFFICILE: LANCIAMO QUINDI UN APPELLO PER DARE UN CONTRIBUTO PER LE MASCHERINE
  • Se avete una macchina da cucire e volete contribuire a confezionare mascherine, contattateci!
  • Se avete buone quantità di stoffe 100% cotone , se avete elastici piatti o cordini

Metteteli da parte e contattateci ai numeri:
▪️338 58 64 216
▪️333 619 2522 (dalle 14 in poi) ▪️oppure al num fisso 0115833003

I dispositivi di protezione individuale negli ospedali sono ancora insufficienti, in alcuni ospedali continuano ad arrivare quelle mascherine definite dall’assessore al welfare della Lombardia “ un foglio di carta igienica” e gli operatori sanitari lanciano appelli ai cittadini perché possano confezionare per loro mascherine di stoffa.

Alcuni cittadini si sono messi a disposizione per dare il proprio contributo ma non è certo facile confezionare in casa e reperire materiali di questi tempi.
Nonostante tutto stanno lavorando giorno e notte per rifornire operatrici e operatori della sanità di vario livello che , di tasca propria, vanno a ritirare mascherine in stoffa.

Oltre la mole di lavoro che pesa da settimane sulle loro spalle, oltre l’impatto emotivo di stare a contatto tutti i giorni con la sofferenza e la morte, oltre l’impossibilità di prendersi un momento per sé, oltre la paura di infettarsi e infettare i propri familiari, gli operatori sanitari devono anche procacciarsi di tasca loro le mascherine!

PRETENDIAMO DPI PER TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DELLA SANITÀ #nonchiamatelieroisepoiliabbandonate

Crediamo sia necessario che lo Stato, anche per mezzo di requisizioni e interventi diretti nella produzione, si faccia realmente carico della necessità di dotare tutti gli operatori di dispositivi di produzione individuale della migliore qualità, per salvaguardarne la salute. Questa crisi sta infatti mostrando tutta l’irrazionalità di un sistema fondato sul profitto privato.

Mentre portiamo avanti questa battaglia, tuttavia, cerchiamo di dare un contributo attivo e immediato per ovviare a queste necessità primarie dei lavoratori.

Abbiamo letto in questi giorni annunci dell’arrivo di grandi quantità di mascherine e speriamo davvero sia così ma lanciamo ugualmente l’appello, sia perché preferiamo non attendere e provare ad agire il prima possibile per la sicurezza di tutti sia perché di mascherine ce ne è davvero bisogno.. oltre agli operatori sanitari richieste infatti arrivano anche da volontari della spesa, vigili, anziani, parroci, ecc..

Le mascherine infatti vanno cambiate periodicamente per essere efficaci e non sappiamo quanto durerà questo periodo.

LANCIAMO QUINDI UN APPELLO PER DARE UN CONTRIBUTO PER LE MASCHERINE
Cosa altro è “stato di necessità” se non questo?

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