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Turismo

di Rosario Cupelli

Di fronte alla crescita della disoccupazione  è necessario creare nuove forme di lavoro.

Ritengo che in Italia si possono creare sfruttando le enormi potenzialità turistiche, collegate imprescindibilmente  alla valorizzazione del territorio e alla tutela dell’ambiente, oltre alla messa in evidenza  dell’enorme patrimonio  storico.

Tutti i partiti in campagna elettorale hanno sempre parlato di questi temi, ma nessuno ha poi  messo in atto concrete politiche in questo senso.

Quindi andando nella pratica:

Creazione del Ministero della Promozione Turistica,  Rivalutazione del Territorio e  dei Beni Culturali.

Anche a livello locale (comuni, regioni) si dovranno trasformare , ove presenti, altrimenti crearli, gli Uffici di Promozione Turistica, con lo scopo di promuovere  le unicità del proprio territorio, sia dal punto di vista storico, ambientale, gastronomico. Andranno incentivate politiche di collaborazione e sinergia fra i comuni limitrofi, al fine di rappresentare meglio le particolarità delle zone interessate e storicamente legate.

Sfruttare le potenzialità della rete, dei mass-media, piuttosto che onerose partecipazioni a manifestazioni (BIT e varie).

I giovani con competenze varie e specifiche legate allo scopo che si vuole realizzare,  saranno impegnati nella predisposizione dell’offerta turistica.

Si dovrà realizzare una partecipazione fra Ufficio Promozione Turistica comunale,  le attività commerciali e produttive  ed i cittadini (alberghi, ristoranti, proprietari di case, agriturismi,  b&b, autonoleggi,  lidi e rifugi montani) al fine di realizzare itinerari completi dal punto di vista storico, ambientale e gastronomico oltre che abitativi . Predisporre tutte le azioni necessarie  per la “cattura del turista”, con particolare attenzione verso il viaggiatore estero, oggi facilmente raggiungibile mediante internet.

Per invertire la tendenza che ci vede meno ricercati dal punto di vista turistico  di fronte a paesi sicuramente con meno potenzialità ma meglio organizzati, si dovrà principalmente migliorare i trasporti specie nel Sud Italia.

Contestualmente dovrà partire una campagna nazionale di ripresa del territorio, territorio  oggi in molte zone abbandonato oppure distrutto dall’inquinamento. Questa campagna ambientale avrà effetto anche sulla prevenzione dei ricorrenti disastri dovuti a frane, terremoti, esondazioni.

Ristrutturazione , protezione e valorizzazione e accessibilità dell’immenso patrimonio culturale nazionale.

Tutto questo se realizzato porterà, oltre che alla creazione di numerosi posti di lavoro, ad una notevole ripresa economica.

Per opportuna sintesi mi riservo di indicare in seguito i dettagli.

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