Piemonte

[Torino] Solidali con Flavia e presidio martedì 19 giugno

Torino Potere al Popolo
Contro Casa Pound il 22 febbraio c’eravamo tutt*.
Lavoratrici e lavoratori della Scuola di Potere al Popolo Torino solidali con Flavia. 
 
Flavia, la maestra di Torino ripresa dalle telecamere il 22 febbraio in una manifestazione cittadina contro Casa Pound, mentre la polizia, posta a difesa dei neo fascisti, caricava i manifestanti antifascisti, è stata licenziata.
All’indomani dei fatti, Renzi lanció in TV l’anatema “andrebbe licenziata”, reso esecutivo subito dall’ex Ministro Fedeli con una sospensione dal servizio, e  dando il via a una persecuzione mediatica inaccettabile. Durante quel corteo Flavia non era in servizio ma manifestava come libera cittadina antifascista. Questa settimana L’USR Piemonte licenzia Flavia con queste incredibili motivazioni:
 
La condotta tenuta dalla docente, seppure non avvenuta all’interno dell’istituzione scolastica, contrasta in maniera evidente con i doveri inerenti la funzione educativa e arreca grave pregiudizio alla scuola, agli alunni, alle famiglie e all’immagine stessa della pubblica amministrazione”.
Siamo di fronte a un licenziamento politico che travalica i confini della repressione. Tale provvedimento si configura, infatti, come la vendetta del Potere statale che si è sentito insultato, e quindi ha creato ad hoc un reato di lesa maestà che sancisce la sacralizzazione dei gendarmi preposti all’ordine pubblico e di conseguenza l’intoccabilità del corpo dello Stato che non accetta di essere criticato neanche con le parole. Il licenziamento di Lavinia, una maestra e un’antifascista, apre la strada a dispositivi di controllo delle opinioni e della vita privata delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, che riprendono quelle misure di controllo e repressione, quali il reato di opinione, proprie del fascismo.
Non accetteremo mai l’imposizione della funzione professionale 24 ore su 24: continueremo ad esercitare la nostra libertà di pensiero, di parola e il diritto al dissenso, anche di fronte  a  questo Stato gendarme che cerca e cercherà sempre più di diffondere la falsa morale di comportamenti consoni alla funzione educativa. 
Il provvedimento di licenziamento di Flavia si pone, altresì, in continuità con le bozze della parte disciplinare del CCNL scuola, che è in attesa di approvazione e che dalle suddette bozze appare improntata sulle parole d’ordine “sorvegliare e punire”. 
Rispediamo il licenziamento di Flavia al mittente e anche il clima intimidatorio e di repressione delle libertà degli insegnanti che tale provvedimento vorrebbe inaugurare. 
Pertanto invitiamo tutte e tutti, cittadini, insegnanti, studenti, personale Ata, lavoratori del pubblico e del privato, sindacati e militanti i a partecipare ad un presidio da noi organizzato che si terrà martedì 19 giugno, alle ore 13, sotto l’Usr Piemonte in c.so Vittorio Emauele 70 a Torino.
Potere al Popolo Torino
tel 338 1641083

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