28 MAGGIO - VII ASSEMBLEA NAZIONALE

Campania

[Salerno] Suolo pubblico concesso solo agli antifascisti, la proposta di «Potere al Popolo» a 30 comuni salernitani

Fonte: Ilmattino
di Aldo Padovano

Concessione del suolo pubblico solo a chi condividi valori antifacisti. Questa la proposta di “Potere al Popolo” a 30 comuni salernitani all’indomani del 25 aprile.

I militanti di “Potere al Popolo” ha presentato una proposta di concedere spazi pubblici solo a chi firmerà un documento con il quale dichiara di condividere i valori antifascisti. Una propostao con cui PaP ha specificamente richiesto di cambiare i regolamenti comunali in tal senso.

Questo l’elenzo dei 30 comuni destinatari della proposta di “Potere al Popolo”: Salerno, Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare, Cetara, Furore, Tramonti, Maiori, Minori, Atrani, Amalfi, Positano, Nocera Superiore, Roccapiemonte, Castel San Giorgio, Siano, Bracigliano, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Pagani, Corbara, Sant’Egidio del Monte Albino, San Valentino Torio, Sarno, Angri, Scafati, San Cipriano Picentino, Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, San Gregorio Magno, Buccino.

“Potere al Popolo considera il 25 Aprile una delle più importanti ricorrenze dell’anno, in quanto ritiene fondamentale e necessario ricordare la lotta e il sacrificio di migliaia di partigiani che resistettero al nazifascismo – si legge nella nota diffusa da PaP – Tuttavia riteniamo che il compito degli antifascisti non possa considerarsi esaurito con la semplice commemorazione celebrativa della Resistenza, in quanto oggi più che mai c’è bisogno di porre in essere iniziative che si oppongano concretamente alle nuove forme di fascismo, prevaricazione e sfruttamento.

“Potere al Popolo” ha proposto a tutti i consigli comunali di impegnarsi a modificare i propri statuti per concedere spazi pubblici solo a quelle organizzazioni, associazioni e partiti che sottoscriveranno un documento con cui si riconosceranno nei valori dell’antifascismo e della Resistenza.

“Crediamo che l’odio, il razzismo, la xenofobia e l’intolleranza non siano idee che hanno il diritto di essere diffuse e perciò riteniamo illegittimo consentire, a chi fa di queste idee il proprio punto di riferimento tentando di riportare indietro le lancette della storia,di operare liberamente sui nostri territori” hanno concluso la nota i militanti di “Potere al Popolo”.

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