Toscana

[Pisa] Report assemblea territoriale 26 ottobre 2018

Il 26 ottobre 2018 alle ore 21,00 si è tenuta, presso i locali del DLF di Pisa, l’assemblea territoriale di Potere Al Popolo! Pisa. Erano presenti 47 partecipanti.

La presidenza dell’assemblea ha riassunto i contenuti di quanto emerso nella due giorni di Roma dove nella partecipata assemblea generale di Potere al Popolo, ad alcune settimane dall’approvazione dello Statuto, sono state gettate le basi organizzative del nostro movimento. In una situazione politica e sociale così difficile per il nostro paese è sempre più necessario ed urgente implementare tutte quelle strutture, periferiche e nazionali, in grado di dare solide gambe a P.a.P. che si pone sempre più come l’unica credibile alternativa al blocco bancario-capitalistico populista ed ai quei settori della c.d. “sinistra” salottiera, e che deve assolutamente ricreare tutte le condizioni per riavvicinare il blocco sociale di riferimento e di ridare risposte a quelle “periferie” abbandonate da anni creando anche momenti solidaristici. È stato inoltre dato risalto alla grande, anche in termini numerici, manifestazione di sabato 20 ottobre che ha visto in piazza migliaia di persone, appartenenti a movimenti e partiti diversi a dimostrazione che si possono trovare, pur nelle reciproche e rispettabili differenze, momenti di unità su temi caratterizzanti, invece di rimarcare sempre e soltanto le cose che dividono.

I compagni alla presidenza hanno specificato che l’ordine del giorno è stato stabilito in base alle indicazioni nazionali e che la data della convocazione dell’assemblea in corso era stata preannunciata nell’assemblea precedente. I compagni della presidenza hanno inoltre presentato alcune proposte operative tra cui: i) la necessità di un adeguamento e perfezionamento degli strumenti di comunicazione (pagina Fb e casella di posta elettronica) che rappresentano la proiezione esterna di PaP Pisa. Ne è stata lamentata una gestione disomogenea e disarticolata ed è stata proposta la condivisione dei contenuti da pubblicare preliminarmente in coordinamento e poi la verifica nell’assemblea mensile. E’ stato inoltre proposto l’azzeramento della precedente gestione e l’affidamento della stessa ad altri compagni. II) E’ stata proposta l’indicazione di un responsabile economico e delle adesioni; III) E’ stata avanzata l’esigenza della formazione di una commissione di garanzia che entrerà in funzione e subirà eventuali adeguamenti dopo la creazione della commissione garanzia nazionale.

In merito al fatto che dal nazionale era arrivata la direttiva di organizzare assemblee provinciali, la presidenza ha spiegato che per ragioni logistiche e di tempi materiali le due assemblee presenti in provincia (Pisa e Valdera) hanno di comune accordo deciso di svolgere le due assemblee separatamente e di fissare un incontro nei giorni successivi per l’indicazione dei candidati regionali al coordinamento nazionale.

Negli interventi che si sono succeduti sono emerse di fatto due posizioni. Alcuni compagni, fin dai loro primi interventi, hanno messo in discussione con critiche negative lo Statuto nazionale “…approvato a colpi di maggioranza…”, la stessa assemblea territoriale che si stava svolgendo, il tavolo della presidenza e di fatto l’essenza e la legittimità politica di Potere al Popolo, dichiarando di essersi astenuti nella votazione nazionale per la scelta dello statuto. Con toni aspri è stato chiesto che l’assemblea dovesse continuare a confrontarsi e a riflettere per trovare la vera funzione politica di Potere al Popolo, rifiutando tutte le proposte organizzative, ritenute non necessarie.

 A questi si sono alternati altri interventi, di tutt’altro tono. Prendendo spunto dallo Statuto e dal documento finale è stata rimarcata la necessità e l’ineluttabile urgenza di dotarsi di strutture organizzative su base territoriale, così come del resto le altre assemblee territoriali limitrofe (Valdera, Livorno, Firenze, ecc..). Di fronte all’asprezza e alle perduranti provocazioni di qualche compagno non nuovo a tale atteggiamento, è stato altresì sottolineato che i veri nemici sono da ricercarsi fuori dalle assemblee di PaP, al cui interno è invece estremamente necessario trovare momenti di sintesi in grado di far funzionare al meglio il nostro soggetto politico. Dalla presidenza è stato più e più volte ribadito che le figure dei portavoce, l’eventuale coordinamento ed i gruppi di lavoro che l’assemblea avrebbe deciso di formare sarebbero comunque da ritenersi aperti al contributo di tutti ed in grado di essere modificati, revocati, ecc. dall’assemblea territoriale che resta comunque sovrana in ordine alle decisioni da prendere.

Nonostante lo sforzo di trovare una sintesi da parte della presidenza, un gruppo di compagni –  rivelatosi poi minoritario – ha tentato prima di portare la discussione sul piano dello scontro, di polemizzare poi sulla legittimità delle votazioni, decidendo infine di allontanarsi in modo avverso e verbalmente ostile, manifestando un atteggiamento pernicioso rispetto al tentativo di consolidamento dell’assemblea territoriale pisana.

L’assemblea territoriale, preso atto del reiterato tentativo ostruzionista, verificata la legittimità della votazione e dei votanti (con elenco degli aventi diritto a disposizione dei compagni della presidenza) ha deciso di continuare i suoi lavori durante i quali è stato discusso e proposto quanto segue:

–        La necessità di dotarsi di una commissione di garanzia che entrerà in funzione e subirà eventuali adeguamenti dopo la creazione della commissione garanzia nazionale. La Commissione di PaP Pisa sarà composta da Silvia Bonucci, Eleonora Ghetti, Fabrizia Casalini. Voti favorevoli 31, contrari 0, astenuti 3. L’assemblea approva.

–        La necessità di dotarsi di 2 portavoce individuati in Emanuela Grifoni e Tommaso Renzi. Voti favorevoli 32, contrari 0, astenuti 2. L’assemblea approva.

–        La necessità di dotarsi di un gruppo funzionale per la “comunicazione” composto da: Matilde Renzi, Luca Carelli, Susanna Angeleri, Valentina Lorenzi. Voti favorevoli 30, contrari 0, astenuti 4. L’assemblea approva.

–        Viene proposta la creazione della figura di un Tesoriere e Responsabile Adesioni nella persona di Daniele Rossi. Voti favorevoli 31, contrari 0, astenuti 1. L’assemblea approva.

–        Vengono proposti i seguenti gruppi di azione tematici:

o   Lavoro: composto da Stefano Teotino, Cinzia Della Porta, Mauro Solida, Adama Maiga.;

o   Solidarietà: composto da Fausto Garzelli, Beppe Tarantino, Anna Drozynska, Amadou Kouyate, Giovanni Rocchi, Elisabetta Fenu, Gloria Marradi, Simona Carnevale;

o   Università: composto da Francesca Cecconi, Eugenio Damiano. Non essendo questo gruppo in numero sufficiente verrà riproposto alla prossima assemblea.

o   Viene proposto infine di dotarsi di un coordinamento operativo, aperto. Voti favorevoli 32, contrari 0, astenuti 0. L’assemblea approva. Il coordinamento risulta per ora composto da: Tommaso Renzi, Emanuela Grifoni, Mauro Solida, Daniele Rossi, Fausto Garzelli, Francesca Cecconi, Valter Lorenzi, Stefano Teotino, Cinzia Della Porta, Adama Maiga, Fausto Garzelli, Beppe Tarantino, Anna Drozynska, Amadou Kouyate, Giovanni Rocchi, Elisabetta Fenu, Gloria Marradi, Simona Carnevale, Francesca Cecconi, Eugenio Damiano;

–        Viene concordato che il coordinamento stesso si riunisca il prossimo lunedì 5 novembre alle ore 17,30 presso i locali del Circolo Agorà di Pisa per organizzare operativamente le prossime iniziative in essere fra cui, quella importante decisa a livello nazionale del 17 novembre sul tema del lavoro e della ridistribuzione della ricchezza.

Per quanto riguarda la candidatura per il coordinamento nazionale, che sarà eletto il 10-11-12-13 novembre p.v., l’assemblea accetta la proposta di Emanuela Grifoni come possibile rappresentante di PaP Pisa.

Inoltre viene reso noto il calendario dei prossimi banchetti per proseguire la raccolta delle firme sui due referendum (pareggio di bilancio e trattati europei) per i quali viene chiesta la disponibilità di tutti i presenti:

–        30 ottobre: mensa universitaria di Pisa dalle 12.30 alle h.14,00

–        10 novembre: supermercato Conad quartiere CEP di Pisa alle h.10,00

–        13 novembre: supermercato Coop zona Cisanello alle h.17,00

–        14 novembre: ingresso Ospedale di Cisanello dalle h.9,00 alle 13,00

Al momento di chiudere l’assemblea giunge notizia che alcuni appartenenti al gruppo minoritario uscito dall’assemblea, già co-gestori della mailing list e della pagina facebook di Potere al Popolo Pisa hanno unilateralmente estromesso, con un atto gravissimo, gli altri amministratori di tale strumento informativo. L’assemblea chiede l’immediato annullamento di tale atto e l’azzeramento completo di tutti i precedenti ruoli di amministratore attivi sui vari strumenti “social” demandando al costituito gruppo sulla comunicazione la gestione di essi.

L’assemblea termina alle ore 23,40.

Si invita a prendere visione dello streaming completo dell’assemblea:

https://www.facebook.com/poterealpopolopisa/videos/298461334093091/

Per contatti: Emanuela 3939057829  Tommaso 3347850026

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