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Nuoro: resoconto dell’assemblea

ASSEMBLEA NUORESE AUTOCONVOCATA
NUORO 07/01/2018
Report

Il giorno 7 gennaio 2018 si è riunita l’assemblea autoconvocata di Nuoro e provincia alla quale hanno partecipato anche alcuni esponenti del territorio di Oristano. I punti all’ordine del giorno sono i seguenti:
1) Adesione ai punti programmatici di Potere al Popolo
2) Comunicazioni assemblea regionale di Terralba del 29 dicembre 2017
3) Punti programmatici prioritari Potere al Popolo – Nuoro
4) Candidature elezioni politiche 2018

Primo punto all’ordine del giorno
L’assemblea, dopo una breve discussione sui punti programmatici di Potere al Popolo, aderisce all’unanimità alle prospettive politiche indicate in esse. E’ stata presa in esame anche la proposta presentata da alcuni militanti nell’assemblea di Terralba del 29 dicembre relativa alla richiesta di modifica dell’art 5 della Costituzione. L’assemblea non ritiene opportuno in questo momento accogliere questa richiesta proponendo invece la fondazione di una sorta di laboratorio politico che abbia il compito di approfondire le tematiche del principio di autodeterminazione del popolo sardo dopo la tornata elettorale.

Secondo punto all’ordine del giorno
Viene letto il report dell’assemblea di Terralba del 29 dicembre contenente le seguenti risoluzioni: adesione al percorso e al programma di Potere al Popolo per le elezioni politiche 2018; organizzazione di due incontri nel nord e nel sud Sardegna per cominciare a lavorare per la costruzione delle liste l’organizzazione della campagna elettorale.

Terzo punto all’ordine del giorno
L’assemblea ritiene prioritari per il territorio nuorese approfondire e affrontare con un’azione politica decisa le seguenti tematiche: netta opposizione alla devastazione e al ridimensionamento del diritto allo studio nel territorio nuorese, conseguenti alla scellerata politica anti scuola pubblica degli ultimi governi che si sono succeduti in Italia; opposizione al gravissimo processo di deindustrializzazione del territorio di Ottana con la perdita di oltre
5000 posti di lavoro; questione agricola nuorese.
Dalla discussione e dagli interventi sono emerse le ulteriori seguenti sollecitazioni accolte tutte dall’assemblea: le servitù militari in Sardegna e la necessità che esse vengano smantellate al più presto; il progetto di Potere al Popolo è un progetto a lungo termine giacché propone un modo di fare politica in netta controtendenza con le forme clientelari e verticistiche della stragrande maggioranza delle forze politiche tradizionali; favorire il cooperativismo nelle campagne e il coordinamento politico tra i lavoratori nell’industria e
nell’artigianato, gestione pubblica dei beni comuni; il problema dello spopolamento del centro Sardegna conseguenza diretta della miope politica liberista delle giunte regionali che si sono alternate, con i medesimi risultati, in Sardegna; lo sfascio della sanità in Sardegna e la necessità di rilanciare i presidi ospedalieri locali; applicare la Costituzione vuol dire anche realizzare l’autonomia regionale mai realizzata; industria e ambiente non si escludono in
maniera automatica; necessitò di non dar vita a una semplice lista elettorale, ma di realizzare un organismo politico capace di radicarsi nei diversi territori e di affrontarne le problematiche più scottanti.

Quarto punto all’ordine del giorno
L’assemblea ha cominciato a lavorare per la costruzione delle liste  individuando alcuni profili coerenti con le indicazioni dei punti programmatici e l’organizzazione della campagna elettorale.

L’assemblea auto convocata di Potere al Popolo – Nuoro

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