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Indicazioni per l’elezione del coordinamento nazionale di Potere al Popolo

Avviso importante, e che vi preghiamo di diffondere:
Per problemi tecnici assolutamente indipendenti dalla nostra volontà, le votazioni per eleggere il coordinamento nazionale di Potere al Popolo non si potranno tenere oggi, ma inizieranno domani (domenica 11) mattina, dalle 10, e termineranno mercoledì 14 alle ore 22. La durata delle votazioni slitta di un giorno ma rimane invariata. 
Ci scusiamo con tutte e tutti voi, vi aspettiamo domani mattina su www.poterealpopolo.net.

Clicca qui per vedere la lista dei candidati e leggere i loro curricula sociali

Gli aderenti che hanno completato la registrazione entro la mezzanotte del 21/10/18 sono 7364. Questo numero stabilisce la platea su cui calcolare le quote di rappresentanti in coordinamento nazionale delle singole regioni, in base agli aderenti di ogni regione, e le firme necessarie per candidarsi al ruolo di Portavoce Nazionale.

Il coordinamento nazionale di Potere al Popolo sarà composto da 80 persone. 
– 20 elette in una lista nazionale
– 60 provenienti dai territori e elette a livello regionale.

Le date del voto saranno 10-11-12-13 Novembre.
Si voterà sulla piattaforma online: poterealpopolo.net

Come ci si può candidare nella lista nazionale?

Bisogna essere aderenti a Potere al Popolo e raccogliere 50 sostegni tra gli altri aderenti. Una volta raggiunta questa soglia basta mandare una mail, entro e non oltre il 4 novembre, a : elettorale@poterealpopolo.org con un breve curriculum sociale e la lista (nome, cognome e indirizzo mail con cui si sono registrate sulla piattaforma) delle 50 persone che sostengo la candidatura.

Attenzione: ogni aderente può sottoscrivere un massimo di due candidature, che devono essere obbligatoriamente di genere diverso (quindi un uomo e una donna)

Quale sarà la modalità di voto e come sarà stabilita la graduatoria?

– Per l’elezione delle 20 persone della lista nazionale che si candideranno per entrare nel coordinamento nazionale, saranno costituite due liste, una di uomini e una di donne, al fine di garantire pari rappresentanza di genere, e faranno parte del coordinamento i primi dieci uomini e le prime dieci donne di una graduatoria basata sull’ordine decrescente delle preferenze (voti di approvazione).

Si ritiene importante tener conto della fase delicata di transizione da un modello decisionale verticistico e a maggioranza numerica a un modello decisionale orizzontale e attraverso piattaforma, porre l’accento sugli aspetti valorizzanti delle persone (voto favorevole). Per tali ragioni nella definizione della graduatoria di persone candidate, la commissione, a maggioranza dei suoi componenti, stabilisce che si terrà conto solo delle preferenze raccolte attraverso “approvazione”, trascurando le cosiddette disapprovazioni.

QUINDI PER STABILIRE LA GRADUATORIA FINALE DEI CANDIDATI SARANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO I VOTI ASSOLUTI DI APPROVAZIONE E NON SARANNO CONSIDERATE LE DISAPPROVAZIONI.

LA PIATTAFORMA NON PERMETTE DI LIMITARE IL NUMERO DI CANDIDATI VOTABILI, MA INVITIAMO TUTTI A VOTARNE AL MASSIMO 15 (8 DONNE E 7 UOMINI, O VICEVERSA).

Come sono stati scelti i candidati per le liste regionali?

Le assemblee provinciali convocate entro il primo novembre hanno selezionato i candidati e mandato all’indirizzo mail: elettorale@poterealpopolo.org nome, cognome e un breve curriculum sociale di ognuno di loro. La somma dei candidati scelti di tutte le assemblee provinciali formerà la lista regionale.

A breve tutti i nomi dei candidati e i loro rispettivi curricula sociali saranno pubblicati sul sito poterealpopolo.org.

Le modalità di voto e i criteri per stabilire una graduatoria della lista regionale sono gli stessi indicati per la lista nazionale. Quindi rispetto della quota di genere e graduatoria basata solo sui voti di approvazione.

Come si stabilisce ogni regione a quanti coordinatori ha diritto?

I posti del coordinamento nazionale riservati ai territori sono 60.

Dividendo 7364 (il numero di persone che hanno completato l’adesione entro la mezzanotte del 21/10/18) per  60 si ottiene: 122,73 che è la quota di aderenti per far scattare un membro in coordinamento, quota che va arrotondata a 123.

Clicca qui per vedere la lista dei candidati e leggere i loro curricula sociali.

Quindi 123 aderenti danno diritto ad un rappresentante in coordinamento nazionale. Come da statuto le regioni che non raggiungono la quota minima hanno comunque diritto ad almeno un membro.

 

Di seguito è riportato il numero di aderenti regionali e di conseguenza il numero di membri del coordinamento nazionale che spettano ad ogni regione:

Visto che assegnando almeno un membro alle regioni che non sono riuscite a raggiungere il quorum si arriva a 62 coordinatori e quindi si sfora di 2 la quota territoriale nel coordinamento nazionale prevista dello Statuto, la Commissione Elettorale ha deciso di tagliare un membro in coordinamento a Campania (da 10 a 9) e Lazio (da 9 a 8) perché sono le regioni con il maggior numero di rappresentanti, evitando così di penalizzare troppo le regioni con un numero minore di aderenti e di conseguenza con un numero già ridotto di rappresentanti in coordinamento nazionale.

A breve sarà pubblicato il comunicato relativo alla elezione dei Portavoce e della Commissione di Garanzia.

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