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Solidarietà ai lavoratori arrestati durante lo sciopero generale in Sudafrica!

Potere al Popolo sostiene la richiesta di rilascio immediato di due sindacalisti della Federazione Sindacale Sudafricana SAFTU durante lo sciopero generale del 24 Febbraio.

Il Segretario Provinciale di SAFTU Andre Adams e la responsabile del sindacato DEMAWUSA dei lavoratori municipali del capo occidentale Nadine Simons, sono stati oggetto di violenze e infine arrestati dalla polizia di Citta del Capo durante lo sciopero generale chiamato dalla seconda più grande federazione sindacale del paese, SAFTU. Sono accusati di aver violato le norme anti covid e trasportati alla principale stazione di polizia di Cape Town.

I due sindacalisti facevano parte di un gruppo di manifestanti intenzionati ad arrivare al parlamento di Cape Town per protestare contro le politiche di austerity previste nell’annuale discorso sul bilancio del ministro delle finanze Tito Mboweni.

Questi arresti confermano che in un contesto di crisi economica che sta aumentando le disegualianze del paese già più ineguale al mondo, la classe dirigente usa le regolamentazioni anti-covid per reprimere ed intimidire le voci di opposizione. Insieme ad una spaventosa disoccupazione che si attesta al 43%, al blocco degli aumenti salariali, ai numerosi licenziamenti, ai tagli al mondo dell’istruzione e alla sanità, questi atti repressivi fanno parte di un più ampio attacco al mondo del lavoro e alle sue organizzazioni.

Potere al Popolo esprime la piena solidarietà a SAFTU e a tutto il movimento del lavoro sudafricano e sostiene la richiesta di rilascio immediato dei due sindacalisti arrestati.


ENGLISH

Potere al Popolo supports the call for the immediate release of two trade unionists from the South African Federation of Trade Unions (SAFTU) during the general strike on 24 February.
SAFTU provincial secretary Andre Adams and DEMAWUSA union leader of the Western Cape Nadine Simons, were subjected to violence and eventually arrested by Cape Town police during the general strike called by the country’s second largest trade union federation, SAFTU. They are accused of violating anti-Covid regulations and transported to Cape Town central police station.
The two trade unionists were part of a group of demonstrators who were intending to drive to parliament to stage a protest against the austerity policies supported by the Finance Minister Tito Mboweni’s budget speech.
These arrests confirm that during a harsh economic crisis that is increasing inequality in the most unequal country in the world, the ruling class is using anti-Covid regulations to suppress and intimidate voices of opposition. Together with an appalling unemployment at its highest-recorded rate of 43%, blocked wage increases, numerous layoffs, and cuts to education and health care, these repressive acts are part of a broader attack on labour and its organisations.
Potere al Popolo stands in solidarity with SAFTU and with the entire South African labour movement and supports the call for the immediate release of the two arrested trade unionists.

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