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aprile, 2019

15apr16:0018:00Torino - Io Sto Con Maria! Basta Criminalizzare L'antifascismo Militante#accettolasfida

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PERCHÈ LE INSEGNANTI ANTIFASCISTE VENGONO CRIMINALIZZATE?
APPELLO PER UN PRESIDIO UNITARIO DI SOLIDARIETA’ A MARIA CONTRO LA CRIMINALIZZAZIONE DELL’ANTIFASCISMO MILITANTE.

Venerdì 29 Marzo al corteo antifascista di Padova, in risposta alla sfilata anti-abortista di Forza Nuova, dopo le cariche, una donna è stata fermata durante e poi è stata violentemente attaccata da un giornalista del Mattino di Padova. In un inaccettabile articolo è stato costruito un mostro da dare in pasto ai più feroci commenti dei lettori.
In particolare, a creare scandalo sembra essere l’inconciliabilità tra la militanza antifascista e la professione di insegnante: il mostro – ritratto in una foto a lato mentre viene portato via dalla polizia – è l’insegnante dei vostri figli e ciò è inaccettabile secondo il giornalista.
Così, ancora una volta, lottare contro il fascismo, contro lo sfruttamento, contro la violenza di genere diventa una colpa e un “crimine”, soprattutto se sei un’insegnante.
Maria, oltre ad essere insegnante, è donna, e una donna che lotta per un mondo migliore è inconciliabile con l’idea di “brava massaia” che l’attuale governo propaganda appoggiando il Congresso clerico-fascista di Verona.
Non è il primo caso di criminalizzazione pubblica di insegnanti impegnati in attività politica e solo per ricordare alcuni recenti esempi: Lavinia Flavia Cassaro, docente torinese, è stata licenziata; dei corsi di educazione di genere sono stati sospesi dalla giunta leghista della provincia di Trento e le educatrici accusate di essere inadeguate a ricoprire tale ruolo, in quanto attiviste per i diritti delle donne e delle soggettività lgbtq+le; il collega di Messina, Antonio Mazzeo, ha subito un procedimento disciplinare per le sue posizioni antimilitariste.
La nostra Costituzione nasce dai valori della Resistenza Antifascista. Ci chiediamo allora perché un’insegnante che si rifà a quei valori e li pratica viene messa alla gogna e ritenuta inadatta a ricoprire il suo ruolo a scuola?
Un’insegnante antifascista è un modello per l’intera società e trasmette un grande insegnamento ai suoi alunni, e se essere antifascista significa oggi essere una cattiva maestra:
SIAMO TUTTE CATTIVE MAESTRE!
Non possiamo rimanere inermi di fronte a questo attacco violento, intimidatorio e sommario; non possiamo rimanere inermi perché è un attacco verso tutte e tutti noi e verso l’intera categoria degli insegnanti che si vorrebbe appiattita sull’accettazione del mondo così com’è. Un attacco che in modo meschino colpisce chiunque pensi che il mondo possa e debba essere un posto migliore.
Toccano una toccano tutte.

Il Tavolo Scuola di Potere al Popolo invita tutte e tutti a partecipare al Presidio di solidarietà lunedì 15 Aprile alle ore 16,00 in via Verdi 16 (sotto la sede Rai) e ad aderire scrivendo al seguente indirizzo: potereallascuolatorino@gmail.com

#IOSTOCOMARIA

Aderiscono (lista in aggiornamento):
Usb scuola Torino
Cobas scuola Torino
Lavoratori della scuola autorganizzati Lombardia
Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 ottobre” Milano
Cub Scuola-Università-Ricerca
Sinistra Anticapitalista
Anpi Grugliasco
Anpi Nizza Lingotto

Evento Facebook

Ora

(Lunedì) 16:00 - 18:00

Luogo

Via Giuseppe Verdi, 16, 10124 Torino TO, Italia

Via Giuseppe Verdi, 16, 10124 Torino TO, Italia

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