settembre, 2019

17sett20:3022:30Siena - Insieme Siamo Alternativa Sociale E Politica: Assemblea Pubblica#accettolasfida

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Con questo governo si apre una fase nuova. Salvini, infatti, stava radicalizzando lo scontro, i 5 Stelle stavano perdendo credibilità per la loro sottomissione a Salvini e la loro incapacità di produrre interventi sociali significativi, e questo apriva uno spazio di protesta che la loro presenza aveva chiuso. Quello che è successo in queste settimane riazzera molte cose. I 5 Stelle, nonostante il ridimensionamento si ripropongono come alternativi alla destra e interlocutori con le parti sociali. Il PD di Zingaretti al governo con LeU galvanizza il residuale “popolo della sinistra” che da tutti i suoi media, Manifesto compreso, plaude e spera in un ritorno al centrosinistra. Nonostante il programma che hanno delineato sia abbastanza esplicito e l’appoggio di Trump, dell’UE, dei mercati abbia già chiarito di chi questo governo deve fare gli interessi, e Conte abbia rivendicato tutto quello che aveva fatto insieme alla Lega, dal Decreto Sicurezza al TAV.

Questa situazione è comprensibile: sia perché di alternative politiche percorribili non se ne vedono (Potere al Popolo è il soggetto più grande che si è schierato contro, ma non ha ancora il peso elettorale per essere attrattivo), sia perché manca da anni un significativo livello di mobilitazione sociale. Se si è ridotti ad essere spettatori, è chiaro che si sceglierà quello che appare come “meno peggio”.
Inoltre, è stata costruita una sorta di “paura di Salvini”, che blocca ogni riflessione, ogni ricerca di alternativa. Chi ha paura vorrà solo che la fonte della paura scompaia. Come abbiamo già visto con Berlusconi negli anni ’90, basta evocare il rischio di un suo governo per compattare i soggetti più diversi. “Qualsiasi cosa purché non vada al governo”, personalizzando lo scontro politico.

Noi invece, cosa dobbiamo fare?

Dobbiamo prendere l’unica cosa buona della nuova situazione – ovvero quella di avere più tempo, di non dover andare di nuovo ad elezioni – per stabilizzarci, migliorare i rapporti con il territorio, aprire Case del Popolo, aprire spazi di dibattito con reti sociali e organizzazioni, tutte cose che l’emergenza della piazza o delle urne non ci consentivano.
Dal punto di vista politico generale, dobbiamo sviluppare una campagna politica intorno ai temi su cui il governo ha ambiguità o “dimenticanze”: redistribuzione della ricchezza, patrimoniale, serio recupero dell’evasione, riduzione dell’orario di lavoro, intervento pubblico, piano casa e implementazione dei servizi, autonomia differenziata (che hanno confermato) questione di genere e gestione dell’immigrazione (accordi con la Libia, Trattato di Dublino etc).

Questo è ciò che dobbiamo fare anche a livello locale, a Siena e in provincia. In un territorio apparentemente immobile, nonostante il comune alla destra e la crescita di consensi per la Lega, c’è necessità di rafforzare l’organizzazione collettiva e l’interpretazione dei bisogni dei ceti popolari. Per questo convochiamo un’assemblea pubblica, aperta, per il giorno 17 Settembre, ore 20.45 presso Cravos, in Via Sant’Agata a Siena, in cui fare il punto politico a livello nazionale e locale, avanzare proposte, delineare una strategia di azione comune per costruire quel movimento reale e quella alternativa sociale e politica di massa che manca a questo paese.

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Ora

(Martedì) 20:30 - 22:30

Luogo

Cravos Siena - Area umanistica

Via Sant'Agata 24, 53100 Siena

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