maggio, 2019

31mag9:3012:30Pisa - Per la gratuità dei farmaci in fascia C - Banchetto al CEP#accettolasfida

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Dettagli evento

PER LA GRATUITÀ DEI FARMACI IN FASCIA C
IN DIFESA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
SOSTENIAMO LA CAMPAGNA LANCIATA DALL’USB

La Legge 833/78 Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (detta anche Riforma Sanitaria) del 23 dicembre 1978, introdusse un sistema sanitario pubblico, solidaristico, capace di dare risposta alla domanda di salute a tutte le categorie sociali. Gli interventi legislativi successivi, anziché attuare la riforma, hanno seguito le direttive europee di taglio sistematico dei servizi sociali, decretandone progressivamente lo svuotamento, dando le proprie funzioni in pasto ai privati di ogni specie, legando sempre più il diritto alla salute ed alla cura alla posizione sociale ed all’appartenenza a ceti sociali privilegiati.

Il modello gestionale aziendalistico ha sancito la definitiva condizione della salute come merce ed avviato un processo per cui i bilanci delle ASL sono diventati prioritari rispetto ai bisogni dei cittadini.
Il taglio dei servizi, prestazioni ed organici, le assurde regola di “pareggio di bilancio” imposte dalla UE servono a spingere le persone verso il privato.
In questa situazione il Decreto di Economia e Finanza (DEF) del 2019 varato dal governo gialloverde si limita alla copertura delle spese correnti, senza alcun impulso per gli investimenti; il progetto di federalismo differenziato poi sancirà, se approvato, la fine definitiva del SSN, lo frammenterà ancor di più in 20 sistemi regionali divaricanti tra loro, aggravando le disuguaglianze sociali tra nord e sud, tra ricchi e poveri.

La spesa sanitaria privata pesa maggiormente sui più deboli: nel periodo 2014/2016 i consumi delle famiglie di operai sono rimasti fermi, mentre le loro spese sanitarie nel privato sono aumentate del 6,4%; l’ intera tredicesima se ne va per pagare cure familiari…quasi 1100 euro l’anno. Nell’ultimo anno, per pagare le spese sanitarie, 7 milioni di italiani si sono indebitati…sono 150 milioni le prestazioni pagate di tasca propria.

Altro aspetto la spesa farmaceutica: dopo la compartecipazione con i ticket e l’introduzione dei farmaci generici, che devono costare il 20% in meno, ma possono subire variazioni del principio attivo, è stata inventata la fascia C a totale carico del malato.
In questa fascia sono compresi prodotti con un principio attivo che si presta ad un duplice utilizzo: uno estetico e l’altro terapeutico; quest’ ultimo è indispensabile per curare patologie importanti che assicurano una vita dignitosa alle persone che ne devono fare uso.

L’ Unione Sindacale di Basa sta promuovendo una campagna per la gratuità di oltre 150 farmaci in Fascia C indispensabili per la salute di tutti, ma irraggiungibili per i loro costi da parte dei lavoratori e dei pensionati.

Potere al Popolo! Pisa ha deciso di sposare questa campagna, contribuendo alla raccolta firme in città e nei quartieri popolari, come parte del conflitto tra la sostenibilità finanziaria del SSN imposta dai governi e dall’Unione Europea e l’insostenibilità sociale della sua progressiva distruzione. Per questo riteniamo indispensabile sviluppare mobilitazione e lotta, per costruire una risposta di massa contro la distruzione della sanità pubblica.

PRIMO BANCHETTO PER LA RACCOLTA FIRME SUL TEMA DEI FARMACI IN FASCIA C:
VENERDÌ 31 MAGGIO h 9,30 / 12,30 DI FRONTE ALLA ASL DEL CEP, IN VIA CILEA 5

Potere al Popolo! Pisa
poterealpopoloapisa@gmail.com www.poterealpopolo.org cell. 3347850026

Evento Facebook

Ora

(Venerdì) 9:30 - 12:30

Luogo

Potere Al Popolo a Pisa

Via Bovio 50, 56125 Pisa

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