dicembre, 2019

06dic9:0012:00Pisa - Gara di affidamento: al fianco dei lavoratori AVR, ATI e GEECO#indietrononsitorna

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Procedura di affidamento raccolta differenziata Geofor.

Cosa uscirà dalle buste? Un contratto adeguato o una nuova fregatura? Basta con gli appalti e i subappalti: il servizio deve tornare in mano esclusivamente pubblica. Tutti i lavoratori devono essere assunti da Geofor!

Venerdì 6 dicembre ’19 alla Geofor di Pontedera si apriranno le buste della gara di appalto per l’affidamento a nuove imprese della raccolta differenziata a Pisa e provincia.
Siamo arrivati a questa scadenza dopo 12 scioperi indetti dall’Unione Sindacale di Base, per rivendicare il diritto dei lavoratori delle ditte in appalto AVR Navacchio, ATI e GEECO ad avere stesso contratto e stesso salario dei loro colleghi in Geofor. Una richiesta elementare, alla quale a parole le forze politiche hanno aperto le porte, soprattutto durante l’ultima campagna elettorale di maggio scorso per il rinnovo di diversi comuni della provincia di Pisa. A queste promesse non è seguito un comportamento limpido e chiaro all’interno della Geofor stessa, azienda a dominio pubblico composta dai 27 Comuni della provincia di Pisa.
Le promesse però si mantengono solo investendo risorse economiche adeguate.
I calcoli emersi in queste settimane dicono di una cifra minima di 32 milioni per mantenere gli impegni, che permetterebbero alle aziende che si aggiudicheranno la gara di inquadrare i lavoratori con il contratto richiesto a gran voce. Ma il budget pare essere inferiore di 2 milioni di euro, e dei restanti 30, 4 dovrebbero essere dedicati alla cosiddetta “premialità”, quindi non utilizzabili per coprire le spese per l’adozione del contratto nazionale Fise – Federambiente.
Se così sarà e i lavoratori rimarranno con il precedente inquadramento contrattuale penalizzante, ci sarà da aspettarsi una reazione forte ed un inasprimento della conflittualità.
Se invece le risorse impiegate saranno sufficienti per rispondere alle legittime rivendicazioni di questi ultimi anni, saremo di fronte ad una grande vittoria, conquistata con i sacrifici di chi ha perso centinaia di euro negli scioperi e nelle mobilitazioni di questi anni.
Un passo in avanti importante, ma insufficiente a risolvere alla radice l’anomalia che oramai governa i servizi essenziali. L’anomalia e’ la privatizzazione e l’esternalizzazione di questi servizi, dall’igiene ambientale alla sanità, dai trasporti al sistema delle telecomunicazioni e oltre.
I lavoratori si trovano ogni 3 / 4 anni “in vendita” al migliore offerente, in balia di manager ed amministratori che, come quelli dell’AVR, adottano metodi aziendali di vero e proprio ladrocinio contro i lavoratori, di supersfruttamento, di riduzione dei costi sulla loro pelle, dal vestiario ei mezzi di trasporto, dagli ambienti di lavoro sino al versamento degli stipendi, determinando al tempo stesso aumenti delle tariffe per l’utenza.
E’ ora di dire basta a questa situazione! Il servizio di igiene ambientale deve tornare in mano esclusivamente pubblica e I lavoratori devono essere assunti in forza a Geofor.
Il privato ha dato prova di se, mandando in dissesto l’intera economia nazionale, grazie al placet servile di governi di centro “sinistra” e centro destra, eterodiretti dai diktat dell’Unione Europea.
Potere al Popolo! Pisa in questa lotta per la ripubblicizzazione di tutti i servizi essenziali, e’ al fianco dei lavoratori dell’igiene ambientale di Pisa e provincia, facendo appello a partecipare al presidio che si terrà venerdì 6 dicembre ore 9 a Pontedera di fronte a Geofor.

Evento Facebook

Ora

(Venerdì) 9:00 - 12:00

Luogo

Potere Al Popolo a Pisa

Via Bovio 50, 56125 Pisa

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