settembre, 2019

14sett17:3021:00Padova - Riapriamo Berta | Corteo!#indietrononsitorna

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Dettagli evento

Parlarne al passato sarebbe molto stupido. Berta vive e avrà di nuovo una casa.
Tutto quello che ha preso vita dentro Berta guardava e guarda al futuro. Costruire un futuro migliore mattoncino per mattoncino, dimostrando che si può fare che esiste un modo diverso di stare insieme.
Ieri Berta è stata sgomberata: la porta blindata, le finestre murate.
L’Ater e la questura hanno deciso di impedire alla comunità che dava vita a tantissime attività gratuite per le persone del quartiere di avere una casa fisica.
L’hanno murata “democraticamente”, ignorando o fingendo di ignorare che CasettaBerta, Berta, La Casetta in 4 mesi ha rivitalizzato l’Arcella, ha dimostrato che non soltanto un luogo di mutualismo è utile, ma è necessario.
Ha dimostrato che la sicurezza la fanno i cancelli aperti, non la paura, non i muri.
Necessaria perché gli anziani soffrono di solitudine, perché i bambini e i giovani hanno bisogno di un luogo dove fare i compiti e giocare e divertirsi, perché lo sportello salute popolare migliora la vita, perché lo sportello psicologico gratuito ti fa sentire meno solo, perché il cinema all’aperto ti fa sognare così come le note di jazz o di Chopin che si diffondono per la vie, perché i quartieri popolari si meritano la bellezza, perché le classi popolari si meritano molto di più.
Perché quando con la sola forza di volontari si fa tutto questo gratuitamente, diventa chiaro che insieme si ha una forza incredibile.
Forse è questa forza che spaventa l’Ater che preferisce coprirsi di una vergogna dietro l’altra, proprio dopo aver reso quest’estate un inferno per gli inquilini delle case Ater un inferno, loro e la lega di Zaia.
Affitti che si alzano da 20 euro a 300.
Chi dovrebbe gestire il patrimonio pubblico, cosa fa? Fa cassa sui risparmi di una vita delle persone e chiude gli spazi sociali per venderli a privati. Questo è l’Ater, questa è la “legalità”.Ieri abbiamo fatto una assemblea fuori da Berta, sono venute 150 persone: i bambini del doposcuola, gli/le alunni/e del corso di italiano, gli inquilini delle case popolari che nello sportello di Berta trovano supporto, i/le tantissime volontari delle attività, chi aveva fatto una chiacchiera sulle panchine, chi da Berta ci ha suonato, ci ha passato un pomeriggio, associazioni, altri spazi sociali.
Sabato faremo vedere tutto questo al nostro quartiere e alla città, lo faremo con il nostro quartiere e con chi vorrà mettersi al nostro fianco.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare al corteo a parlarne a invitare la vicina, il collega, la compagna di banco.

Ancora una volta, come sempre: sorridere è un altro modo per mostrare i denti!

RIAPRIAMO BERTA!
Difendiamo gli spazi sociali, lottiamo contro le speculazione, costruiamo il potere popolare!

CONCENTRAMENTO ORE 17.30 ALL’ANGOLO TRA VIA CALLEGARI E VIA FUÀ DI FIANCO A BERTA ARRIVO PIAZZALE AZZURI D’ITALIA.

Per adesioni scrivere alla pagina fb o alla mail berta.casetta@gmail.com

Evento Facebook

Ora

(Sabato) 17:30 - 21:00

Luogo

Berta - Casetta del Popolo

via Cardinale Callegari 5, 35133 Padua, Italy

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