giugno, 2019

30giu17:3020:30Napoli - Scampagnata allo Scudillo!#accettolasfida

more

Dettagli evento

Riappropiamoci gioiosamente del nostro territorio: domenica 30 giugno scampagnata allo Scudillo!

L’11 giugno abbiamo lanciato un appello insieme a tante personalità, associazioni, movimenti per comunicare alla città la nostra contrarietà alla spesa di 500.000 euro per uno studio di fattibilità che riguarda la costruzione di nuovi svincoli della tangenziale all’altezza di Capodimente-Zona Ospedaliera (link al comunicato) e 60.000 mq di parcheggi nelle cave. Non serve spendere 500.000 euro per capire che incentivare il traffico su gomma è un’idea anacronistica, che andrebbe a danneggiare ulteriormente uno degli ultimi polmoni verdi rimasti nella nostra città. In un’era di crisi climatica globale, pensiamo che Napoli abbia bisogno soltanto di una mobilità sostenibile e capillare, basata sul potenziamento del trasporto pubblico (autobus elettrici, filobus, tram, metropolitana), della cura delle sue aree verdi, di uno sviluppo cioè che guardi davvero al benessere di tutti gli abitanti.

Dall’alto è facile immaginare di tratteggiare su una mappa nuove uscite della tangenziale o un parcheggio da 2000 posti in cave di tufo. Ma per capire davvero di cosa stiamo parlando crediamo sia necessaria una prospettiva diversa, dal basso, immersi nel luogo in cui si vorrebbero compiere questi progetti. Per questo, domenica 30 giugno diamo appuntamento a tutte e a tutti, alle ore 16:00 in piazza Sanità, per incamminarci insieme verso via Scudillo e discutere del progetto, immersi in quello che vorremmo diventasse davvero – come è già previsto dal piano regolatore – il Parco metropolitano delle colline di Napoli.

Cosa prevede, infatti, il piano regolatore che difendiamo?
Il Piano regolatore prevede che l’area dello Scudillo – che comprende un bosco, numerose cave e diverse aree terrazzate e coltivate – sia destinata a “Parco di quartiere a prevalente funzione agri-boschivo” (art. 162, parte III norme). L’obiettivo principale del piano è il “recupero ambientale” dell’intera area e in particolare: la conservazione dell’agricoltura esistente; il ripristino della rete di sentieri e dei percorsi storici che collegavano la parte di valle (centro storico) con la parte di monte e con le ville storiche, “con particolare attenzione al ripristino della Salita dello Scudillo”, per favorire l’accessibilità al parco; la mitigazione dell’impatto ambientale costituito dal sistema del viadotto e degli svincoli della tangenziale; il recupero delle aree degradate al di sotto degli svincoli, lì dove esisterebbe “un elevatissimo potenziale di rinaturalizzazione”; l’utilizzo delle cave per attrezzature per il gioco, lo sport e lo spettacolo; la realizzazione di “attrezzature pubbliche di uso pubblico e collettivo” per il tempo libero e lo sport. Il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli – che include l’area dello Scudillo – preserva in maniera specifica le aree verdi sopravvissute all’espansione urbana degli anni ’60 e ’70 allo scopo di creare un trait d’union tra la città bassa, la sua periferia settentrionale e i comuni limitrofi: un vero e proprio corridoio verde tra il centro e le periferie.

Qualsiasi intervento pensato per quest’area deve rispettare queste linee guida, puntando a mitigare e non a incrementare l’impatto ambientale delle infrastrutture esistenti. Da troppi anni lo Scudillo è stato abbandonato al degrado e questa, probabilmente, è una delle ragioni principali per cui si è potuto pensare di innestare in quell’area nuovi svincoli e parcheggi. Riappropriamoci gioiosamente del nostro territorio: il 30 giugno esploriamo insieme lo Scudillo, percorrendo a piedi questo stupendo corridoio verde!

Sì alla mobilità sostenibile!
Sì alle aree verdi!
Sì al trasporto pubblico!

Ps. Portate delle borracce, sarà un evento plastic-free!

Evento Facebook

Ora

(Domenica) 17:30 - 20:30

Luogo

Piazza della Sanità

Piazza Sanità, 80136 Napoli

X