gennaio, 2018

11gen20:3023:30Modena - costruiamo una lista popolare alle prossime elezioni#accettolasfida

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Sabato 18 novembre a Roma è successo qualcosa di incredibile. 800 persone hanno riempito il Teatro Italia, per un’assemblea nazionale convocata nemmeno tre giorni prima. Tanti giovani, tante donne, tanti lavoratori, di diverse nazionalità, tanti movimenti di lotta per i diritti sociali, per la tutela dei territori, contro le discriminazioni di ogni genere!
La giornata di sabato ha dato entusiasmo e si è fatta carico di un messaggio forte che sta attraversando come una scarica tutta l’Italia: solo noi possiamo riprenderci il posto che ci spetta nell’agenda politica di questo paese!
Chi siamo noi? Siamo quelli che non vengono mai interpellati: i lavoratori che devono far quadrare i conti a fine mese; i migranti che vengono cacciati e ridotti in schiavitù; i disoccupati e i poveri che vengono abbandonati al loro destino; le donne vittime di soprusi e discriminazioni; gli studenti consegnati a un futuro di sfruttamento e a un’istruzione di bassa qualità. Siamo le persone normali, quelli colpiti dalle politiche dei governi, quelli che non hanno voce… ma che non si sono arresi.
A partire dai bisogni urgenti e inascoltati del popolo, dall’assemblea del Teatro Italia stiamo ripartendo per convocare momenti territoriali in tutte le province e regioni d’Italia!

L’11 gennaio ci diamo appuntamento a Modena, dove toccheremo i punti caldi del territorio modenese, quelli su cui la politica si dovrà impegnare: le lotte operaie in corso, a partire da quelle della Castelfrigo; la difesa del territorio dalle grandi opere inutili e dannose come la bretella Campogalliano – Sassuolo e l’autostrada Cispadana; la difesa del welfare, specialmente nel campo della salute, in particolare in relazione alla chiusura dei punti nascita come quello di Pavullo. Queste sono alcune delle lotte che intendiamo sostenere per ridare potere al popolo.
Il nostro intento è parlare a chi è espulso dal mercato del lavoro, a chi non può andare in pensione, a chi è preoccupato della devastazione ambientale, e non si riconosce in chi ha portato avanti tutto questo ed è responsabile dell’attuale sfascio della sinistra. E vogliamo parare anche a quelle persone che non hanno mai votato o che, deluse, hanno smesso di votare.
Anche Modena accetta la sfida. Singole donne e uomini da sempre impegnati nel promuovere politiche rispettose dell’ambiente, dei diritti, di un lavoro che non accetta lo sfruttamento, di una società solidale e inclusiva chiamano chi ha voglia di sostenere questa sfida alla prima assemblea modenese che si terrà l’11 Gennaio. In tutta Italia si registra la forte partecipazione e l’adesione di movimenti, comitati e centri sociali, e ci auguriamo che questo accada anche a Modena.

Ora

(Giovedì) 20:30 - 23:30

Luogo

Sala Giacomo Ulivi

via Ciro Menotti, 137, 41121 Modena

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