febbraio, 2018

12feb17:3020:00Imola: Moni Ovadia incontra i candidati di Potere al Popolo#accettolasfida

more

Dettagli evento

Dettagli

** MONI OVADIA INCONTRA I CANDIDATI DI POTERE AL POPOLO **

LUNEDÌ 12 FEBBRAIO, dalle 17.30 presso il Bar Roma (sotto il centro cittadino, Via Emilia 137) , MONI OVADIA incontrerà ad Imola Andrea Bonzi e Olawale Oladejo, candidati imolesi di Potere al Popolo.

Moni Ovadia, attore teatrale, compositore e drammaturgo è, come molti altri volti noti, firmatario dell’appello “Perché votiamo Potere al popolo” pubblicato su Il Manifesto (che riportiamo in calce).

Durante l’iniziativa l’attore-attivista spiegherà alla cittadinanza perché ha scelto di sostenere Potere al Popolo alle elezioni del 4 Marzo e discuterà con i candidati imolesi e con tutti/e coloro che saranno presenti delle prospettive future di questo progetto politico, che nasce dal basso per lottare per i diritti di lavoratori e lavoratrici, precari e precarie, donne, migranti.

Seguirà un aperitivo con buffet offerto.


<< PERCHÈ VOTIAMO POTERE AL POPOLO >>
Siamo lavoratori della cultura, dell’informazione e della conoscenza. Siamo scrittori, docenti, autori, musicisti, giornalisti, registi, ricercatori, attori, artisti, scenografi, direttori della fotografia, produttori; abbiamo tutti storie personali diverse e diversi percorsi interni alla sinistra. Ma tutti ci siamo ritrovati concordi nello scegliere, oggi, di votare i candidati della lista di «Potere al popolo».

Noi firmatari di questo appello votiamo «Potere al popolo» perché ci siamo battuti e continueremo a batterci contro le politiche neoliberiste portate avanti dai governi di centrodestra e centrosinistra in questi anni; contro «la barbarie che oggi ha mille volti: il lavoro che sfrutta e umilia, la povertà e l’ineguaglianza, i migranti lasciati annegare in mare, i disastri ambientali, i nuovi fascismi, la violenza sulle donne, la crescente repressione, i diritti negati».

Viviamo il tempo buio di una crisi economica, sociale, ambientale e culturale che apre la strada ad una vera e propria crisi di civiltà il cui emblema è la guerra tra i poveri, il razzismo, la xenofobia.

Noi firmatari di questo appello votiamo «Potere al popolo» perché ci battiamo per la costruzione di una sinistra basata sulla connessione tra diversi soggetti del conflitto e culture critiche, che coinvolga persone, associazioni, partiti, reti e organizzazioni della sinistra sociale, culturale e politica, antiliberista e anticapitalista; una sinistra che in tutti questi anni si è battuta contro le ingiustizie e lo sfruttamento, la demolizione della democrazia, dei diritti sociali e civili, contro la mercificazione della cultura, dei diritti, della vita, per la piena applicazione della Costituzione; una sinistra che non si è mai arresa; una sinistra che non ha rinunciato ad elaborare un pensiero forte, che non ha rinunciato alla sfida per l’egemonia e alla costruzione di un nuovo senso comune alternativo al pensiero unico neoliberista. Pensiero unico che l’intera gamma della comunicazione ha costruito in anni e anni di lavoro determinando una ormai generalizzata sfiducia e «insofferenza» nei confronti della politica e delle istituzioni, che produce rifiuto senza la forza di proposte di cambiamento.

Noi firmatari di questo appello votiamo «Potere al popolo» perché ci riconosciamo nell’alternativa di società che propone: una società fondata sulla dignità e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, sull’eliminazione di ogni discriminazione, sull’affermazione dei diritti delle donne, sul principio di eguaglianza sostanziale, sulla riconquista dei diritti sociali e civili, sulla salvaguardia del patrimonio ambientale, culturale ed artistico, sul ripudio della guerra.

Noi firmatari di questo appello votiamo «Potere al popolo» perché vogliamo cambiare lo stato delle cose esistenti.

Citto Maselli (regista, primo firmatario),
Moni Ovadia (autore, regista, attore),
Francesca Fornario (scrittrice),
Valerio Evangelisti (scrittore),
Paolo Pietrangeli (regista, cantautore),
Paolo Sollier (ex calciatore, allenatore e scrittore).
Renzo Ulivieri (allenatore di calcio),
Vauro (vignettista, editore),
Marina Boscaino (docente, pubblicista),
Francesco Caruso (ricercatore, università di Catanzaro),
Franco D’Aniello (musicista Modena City Ramblers),
Fabio de Nardis (sociologo, università del Salento),
Angelo d’Orsi (storico, università di Torino),
Michele Giorgio (giornalista, Il Manifesto)
Lidia Menapace (giornalista, femminista),
Francesco Moneti (Modena City Ramblers e Casa del Vento),
Christian Raimo (scrittore),
Annamaria Rivera (antropologa, università di Bari),
e tantissimi/e altri/e.

Ora

(Lunedì) 17:30 - 20:00

Luogo

BAR ROMA Bistrot

via Emilia 137 - Galleria del Centro Cittadino, 40026 Imola

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X