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aprile, 2019

25apr(apr 25)18:3027(apr 27)21:30Catania - Corteo 25 Aprile: libertà per gli antifascisti arrestati!#indietrononsitorna

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Come è ormai noto dalle testate giornalistiche locali e nazionali, all’alba di venerdì 5 aprile, quattro studenti e una studentessa, appartenenti a diversi collettivi studenteschi catanesi, sono stati prelevati da casa e posti agli arresti domiciliari come misura cautelare. Uno di loro, addirittura, è stato direttamente portato in una comunità per minori. Gli studenti e le studentesse vengono accusati di aver aggredito davanti l’istituto “De Felice” di Catania un altro studente, facente parte di Assalto Studentesco, l’organizzazione studentesca della struttura politica neofascista “Cervantes” impedendogli di “esercitare il libero pensiero” e sottraendogli i volantini dalle mani.
Ci teniamo a precisare il grande salto di qualità che in questi ultimi mesi ha fatto il Cervantes: inizialmente è entrato nella galassia di Lealtà e Azione struttura nazionale dichiaratamente neonazista, poi è diventato un circolo della Lega inaugurato in uno degli alberghi di lusso della città alla presenza di imprenditori e professionisti noti della Catania bene.
Quello che è accaduto in questa città pensiamo sia a dir poco vergognoso: attraverso un gioco tutto politico tra la destra di questa città, la Questura e la Magistratura, si è costruita una narrazione fuorviante sui fatti accaduti la mattina del 21 marzo, si sono etichettati gli studenti e le studentesse antifascisti/e come delinquenti, si sono criminalizzati gli spazi sociali di questa città e le loro attività politiche e si è considerato l’antifascismo un motivo abietto.
Noi che l’antifascismo lo rivendichiamo ogni giorno, siamo coloro che da anni ci impegniamo nel territorio per costruire alternative politiche e sociali, solidarietà di classe, mutualismo, relazioni sociali, affrontando a testa alta la crisi, e lottando a fianco di lavoratori e lavoratrici, precari e precarie, disoccupati e disoccupate, studenti e studentesse.
Ci sembra veramente grave che un’organizzazione neo-fascista riceva la solidarietà addirittura del sindaco Pogliese che, anziché pensare a risollevare una città in via di fallimento per via del dissesto, spende il suo tempo a solidarizzare con uno studente che pone l’odio e la xenofobia come elementi centrali della sua attività politica. Ci sembra grave che siano stati mobilitati componenti nazionali di partiti come FI, Fratelli d’Italia, Lega, in merito a questa vicenda, e ci sembra ancora più grave la narrazione che è stata fatta dai giornali di quella giornata.
Noi li conosciamo bene i neo-fascisti in questo Paese: le immagini di Torre Maura a Roma ci dimostrano come non abbiano rispetto nemmeno per i beni di prima necessità, arrivando a calpestare anche il pane che era stato donato per i Rom da decine di persone della periferia romana. L’incendio di una casa a Verona di una coppia omosessuale provocato dai fascisti, ci immette direttamente nella dimensione di odio e di intolleranza che queste organizzazioni generano e praticano in questo Paese; le continue, decine e decine, di aggressioni che i fascisti negli anni hanno provocato nei confronti di compagne e compagni, omosessuali, migranti, lavoratori e lavoratrici, noi non le dimentichiamo, ma forse qualcuno ha la memoria corta.
Questo quadro si inserisce perfettamente nel contesto nazionale: in una situazione in cui la Lega ha di fatto messo fuori dai giochi il Movimento Cinque Stelle (responsabile di aver regalato spazio politico e narrazione mainstream ai leghisti), queste organizzazioni fungono da stampella e da cani da guardia del sistema. Mentre da un lato si continua a distruggere tutte le forme di welfare esistenti in questo Paese, dall’altro, si tenta di frenare tutte le opposizioni che, dal basso, si muovono contro l’ordine costituito, attraverso la repressione e la violenza fascista.
Ultimo esempio precedente a questi arresti, è la gogna mediatica e giudiziaria che ha subito un’insegnante padovana, rea di aver partecipato a un presidio indetto da Non una di meno, contro gli antiabortisti di Forza Nuova.

Crediamo che il 25 aprile non sia una data semplicemente da commemorare.
Resistere e lottare ancora oggi contro fascismo e sfruttamento, come appare evidente dopo gli ultimi avvenimenti, è una estrema necessità, che deve chiamare in campo l’antifascismo su tutti i livelli, da quello culturale a quello militante, per impedire avvenimenti che ci riporterebbero direttamente indietro nel tempo, ad anni bui di questo Paese in cui nessun tipo di opposizione era plausibile, in cui un regime è riuscito a mettere in ginocchio milioni di lavoratori e di lavoratrici mantenendo di fatto il sistema capitalistico così come era già.
Invitiamo tutte le realtà sociali, politiche, sindacali, associazioni, comitati, collettivi, partiti, spazi sociali, singoli, a firmare questo appello per richiedere innanzitutto che gli studenti e le studentesse arrestati/e tornino immediatamente a scuola a studiare, perché pensiamo sia davvero paradossale che gli venga impedito di esercitare il proprio diritto allo studio; in seguito, per richiedere la liberazione di questi/e giovani antifascisti/e; e infine, per partecipare in massa al corteo del 25 aprile scegliendo da che parte stare: o dalla parte di chi permette la ricostruzione e l’agibilità politica di organizzazioni neofasciste, o dalla parte di chi, attraverso diversi strumenti e modalità, tenta di opporsi all’esistente e di proporre un modello di società in cui i valori portanti siano quelli di libertà e uguaglianza.

È IL MOMENTO DI PRENDERE UNA POSIZIONE, DI ESSERE PARTIGIANI E PARTIGIANE DI OGGI.
CHIEDIAMO MASSIMA SOLIDARIETÀ E DIFFUSIONE.

FIRMATE L’APPELLO!
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ADESIONI LOCALI:

Biblioteca Popolare Catania
Centro Sociale Liotru
Collettivo Autonomo Studentesco (CAS)
Comitato CasaxTutti
Comitato di Solidarietà Popolare “Graziella Giuffrida”
Comunità resistente Piazzetta – CPO Colapesce
Coordinamento Universitario
LPS – Liberi Pensieri Studenteschi
MUA – Movimento Universitario Autorganizzato
Palestra Popolare Etnea
Potere al Popolo – Catania
Red Militant – Catania
Rete dei Comunisti Catania
Fronte della gioventù comunista – Catania
Federazione del Sociale USB Catania
Partito Comunista – Catania
Partito Comunista Italiano-Federazione di Catania
Rete Antirazzista Catanese
La città Felice
Cobas scuola
Punteruolo collettivo TdO
Associazione culturale musicale Revolver

ADESIONI REGIONALI:

Fajdda – Unione Giovanile Indipendentista
Movimento NO MUOS
Scordia Bene Comune
Fronte Popolare Autorganizzato SI Cobas Messina
Comitato Mamme NO MUOS
Associazione ARCI AMARI (Caltagirone)
Associazione RadioAut
SI Cobas Palermo

ADESIONI NAZIONALI:

Casa del Popolo “Marielle Franco” (Potere al Popolo – Pavia)
Fronte militante per la ricostruzione del Partito Comunista
Centro Sociale “Ex OPG-Je so Pazz”
SAC – Studenti Autorganizzati Campani
CUA – Collettivo Universitario Autorganizzato (Napoli)
Collettivo Tazebao
Coordinamento Comunista Campano Proletario (marxista-leninista)
Marzolo Occupata (Padova)
Noi Restiamo
Coordinamento Nazionale Studentesco Coospiriamo
OSA-Opposizione Studentesca D’Alternativa
Collettivo Studentesco Marasma(Siena)
Collettivo Iskra (Pesaro)
Rete dei Collettivi Fiorentini
Collettivo Studentesco Nessun* Esclus* (Nocera)
Potere Al Popolo!
Collettivo Edera Rossa (Padova)
Collettivo Studentesco Cavese
Collettivo Zona Critica (Fabriano)
Potere al Popolo Reggio Calabria
CSC Nuvola Rossa
Spazio Pueblo (Cava De’ Tirreni)
Rete Studenti Milano
LUMe- Laboratorio Universitario Metropolitano
Milano in Movimento
Zona Autonoma Milano
CSOA Lambretta
Degenerazione
CASC Lambrate
Kollettivo Studenti in Lotta (Brescia)
Spazio Inkiostro (Firenze)
Per un’altra città (Firenze)
Potere al Popolo – Firenze
Circolo Island (Perugia)
Associazione Equal (Mantova)
Casa matta (Mantova)
CPA Firenze Sud
ADESIONI INDIVIDUALI:

Antonio Di Grado (professore dell’Università di Catania)
Ribella (cantante, rapper)
Gianni Piazza (Professore dell’Università di Catania)
Francesco Piobbichi (coordinamento nazionale Potere al Popolo)
Zu Luciano (cantante)
Anna Maria Piscopo (Insegnante)
Carlo Barchitta (consigliere comunale Scordia)
Daniele Zito (scrittore)
Picciotto (rapper)
Samuele Carcagnolo (regista teatrale)
Cristiano Armati (Red Star Press)

Evento Facebook

Ora

25 (Giovedì) 18:30 - 27 (Sabato) 21:30

Luogo

Piazza Stesicoro, 95131 Catania CT, Italia

Piazza Stesicoro, 95131 Catania CT, Italia

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