giugno, 2018

08giu19:0022:00Bologna - Assemblea Potere al Popolo#accettolasfida

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Dettagli evento

***POTERE AL POPOLO!***
ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA di BOLOGNA

Analisi della situazione politica – Ritorno dalla 4a Assemblea nazionale – Punto sull’attività territoriale

Potere al Popolo Bologna non si è mai fermato in questi mesi. Dopo il 4 marzo, mentre i partiti eletti in un Parlamento ormai svuotato di qualsivoglia sovranità trafficavano tra di loro e con il Quirinale (e soprattutto con la Commissione europea e la BCE ovviamente… possiamo dirlo a questo punto vero?), gli attivisti e le attiviste di questo movimento hanno continuato per la propria strada, a fianco degli sfruttati di questo paese.
A livello nazionale abbiamo visto due grandi assemblee, una marzo e l’altra pochi giorni fa, il 26-27 maggio a Napoli, assemblee dalla straordinaria partecipazione popolare che hanno messo in campo strategie e azioni dallo sguardo lungo per continuare, migliorare e crescere.
A Bologna sono stati attivati lo Sportello Sociale e lo Sportello popolare del Lavoro, e le nostre bandiere si sono viste nelle piazze per il Kurdistan, per la Palestina, contro il Giro d’Italia, il 25 aprile, ai banchetti per la raccolta firme LIP… insomma di lavoro da fare ce n’è sempre!

Adesso è il momento di ritrovarci tutti e tutte insieme per discutere e analizzare quel che è successo e la strada che abbiamo davanti.

In questo momento in Italia ci vengono poste davanti due alternative che appaiono come inevitabili: una è quella del populismo “sovranista” di destra del Movimento 5 Stelle e della Lega, l’altro è il fronte “europeista” ultra-liberista, delle banche e degli istituti finanziari, dell’alleanza che va da LEU fin quasi a Berlusconi. All’assemblea di Napoli abbiamo parlato molto di tutto ciò, e abbiamo convenuto che Potere al Popolo si schiera in ferma e radicale opposizione a entrambe queste alternative.

In particolare dopo la nomina del governo Conte, ci aspettiamo misure che raccolgano la violenta eredità delle leggi Minniti-Orlando, siamo certi dell’arrivo di una flat tax antipopolare, coi suoi regali fiscali per i ricchi, e aspettiamo il momento in cui verrà detto che l’abolizione del Jobsact, della legge Fornero, della Buona Scuola non sono più in programma. E a questo proposito abbiamo anche qualcos’altro da dire: mai come oggi è indispensabile porre la questione della riduzione dell’orario di lavoro.

Sui vincoli UE e NATO, come da nostro programma, chiederemo la rottura con essi e daremo battaglia a tutto campo su questo, perché sappiamo che è una strada tutta in salita. Vanno respinte al mittente le ingerenze della tecnocrazia e degli organi della UE e della NATO, che mai come un queste ultime settimane non hanno avuto paura di mostrarsi per quel che sono: strutture antipopolari e pronte a tutto pur di attuare la loro macelleria sociale per un maggior profitto. In quest’ottica bisogna cancellare l’obbligo di pareggio di bilancio inserito nell’articolo 81 della nostra Carta come a tutte le limitazioni alla sovranità democratica!
Lo diciamo chiaro e tondo: cancellare le ingiustizie, uscire dalle gabbie, pensare alle necessità delle persone e non dei mercati si può fare. Basta “solo” una forte volontà politica. In questo Parlamento, sulla base dei programmi elettorali, esisterebbe una maggioranza per cancellare la controriforma costituzionale. Se questa non verrà esercitata sarà per responsabilità delle forze politiche che non avranno mantenuto i loro impegni.

Per questo abbiamo tanto da fare: il nostro compito primario è quello di organizzare mobilitazione. Dovremo organizzare la ripresa della mobilitazione e del conflitto sociale e per l’ambiente, contro il razzismo per la libertà delle donne, a partire dalla manifestazione a Roma il 16 giugno. Abbiamo scelto di stare della parte del conflitto e di quelle organizzazioni che lo praticano e lo promuovano genuinamente. Dobbiamo scuotere l’apatia e la rassegnazione sociale, dobbiamo tornare alla lotta nelle strade, nei quartieri, nei luoghi di lavoro.
La ripresa della lotta è il primo compito che si assume Potere al Popolo.
Siamo riusciti a porre le basi per la costruzione del processo organizzativo che ci porterà a fine settembre alla fondazione di un vero e proprio soggetto politico inclusivo, innovativo e radicale. Per questo, assieme alle assemblee e alle iniziative, PaP avvia la campagna per le adesioni individuali, una campagna che sarà tutta politica, un’occasione per parlare con le persone ancora una volta e come sempre. Nell’ottica della democratizzazione e della partecipazione ai processi decisionali, si è deciso di allargare il coordinamento nazionale transitorio ad alcune assemblee territoriali. Il nostro territorio è tra quelli che saranno rappresentati in questo coordinamento.
Si è deciso poi di continuare ad incentivare l’azione pratica sul territori, attraverso l’apertura delle Case Del Popolo e l’allargamento delle attività di solidarietà. La più urgente di queste campagne politiche è attualmente la raccolta firme per le leggi di iniziativa popolare.

Ne abbiamo da discutere, da analizzare e da decidere….
Ci vediamo venerdì 8 ai giardini Lorusso di via dello Scalo 21, h19!

Ora

(Venerdì) 19:00 - 22:00

Luogo

Via dello Scalo, 21, 40131 Bologna BO, Italia

Via dello Scalo, 21, 40131 Bologna BO, Italia

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