febbraio, 2018

27feb18:0020:00Arnesano - Pubblico Comizio - Potere al Popolo#accettolasfida

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Dettagli evento

Verso il 4 Marzo, per ripartire insieme verso un nuovo mondo!
Martedì 27 Febbraio alle ore 18 – Arnesano
Presentazione del progetto e della lista Potere al popolo con i candidati:
Fabio de Nardis – uninominale Camera – Lecce
Maria Grazia Simmini – uninominale Camera – Nardò
Ada Donno – plurinominale Senato
Andrea Cataldo – plurinominale Camera

Le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento Italiano sono alle porte. Il 4 Marzo è una data cruciale. La cornice politica e sociale dentro la quale siamo chiamati ad esprimere il nostro consenso per il rinnovo della classe politica che dovrà guidare nei prossimi cinque anni il Paese non è assolutamente confortante. Arriviamo da un ventennio disastroso. Nel mondo, la voracità del sistema capitalistico finanziario si muove nella direzione di trasformare ogni elemento della vita delle persone in denaro da accumulare per il semplice piacere di farlo, una sorta di Re Mida nelle vesti di sovrano dell’intero pianeta. I governi nazionali, di centrodestra e di centrosinistra, che si sono alternati alla guida del Paese, nei casi migliori, hanno giocato per la contendibilità del ruolo di sostegno alle pulsioni avide e masochistiche del Re. Lo scenario che hanno contribuito a realizzare è devastante: una polarizzazione della ricchezza globale sempre più marcata, nel mondo 8 persone hanno la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di essere umani, nell’era in cui il più alto livello tecnologico di sempre non dovrebbe permettere che un miliardo di persone soffrano la fame. In Italia nessun Governo si è messo seriamente a lavoro per invertire questa tendenza, le politiche ispirate dall’iperliberismo economico abbracciate da tutti i grandi contenitori elettorali hanno acuito anche in Italia la distanza tra ricchi e poveri, sono 15 milioni i poveri in Italia secondo l’Istat. Vent’anni di regressione sociale, politica e culturale che vede il mondo del lavoro dilaniato, a partire dal pacchetto Treu per finire al Jobs Act; il sistema sanitario nazionale smantellato dai continui tagli e commissioni di servizi vitali nelle mani degli affari privati; la scuola trasformata da luogo principe di formazione ed educazione ad apparato di supporto alle volontà aziendali; i diritti delle persone ridotti in merce di scambio da utilizzare per garantire equilibri politici di potere o contraltare di proposte altrimenti irricevibili; il fenomeno delle migrazioni utilizzato come trampolino per cavalcare le paure del disagio e arrivare nella stanza dei bottoni. Tutto ciò a fronte di una spesa militare in continuo aumento, il nostro paese spende ogni anno oltre 23 miliardi di euro, 64 milioni di euro al giorno.
A tutto questo diciamo NO, ma accanto al NO c’è il SI che vogliamo costruire.
Dobbiamo avere il coraggio di scegliere percorsi nuovi, che continueranno a costruire un futuro diverso anche dopo la data del 4 marzo.
Potere al popolo è la riappropriazione di sovranità popolare a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti della società.
È la riaffermazione del diritto ad un lavoro liberato dalla precarietà e dallo sfruttamento, la riconquista dei diritti sociali, la salvaguardia della natura e della salute, l’affermazione dei diritti di genere.
Il programma che presentiamo per le elezioni politiche parla del nostro paese, ma è connesso a tutti quei movimenti e soggetti politici che ovunque nel mondo si battono contro lo sfruttamento, la distruzione della vita, dei diritti, della democrazia, della bellezza, in una parola, contro il capitalismo che oggi si presenta con il volto della barbarie del neoliberismo. Quei movimenti che, in tanta parte d’Europa e del mondo, sono la vera novità perché dicono con chiarezza che va costruita un’alternativa alle politiche degli ultimi tre decenni ed indicano con altrettanta chiarezza l’avversario.
Siamo donne e uomini che combattono e ripudiano l’oppressione razzista, di classe, di sesso, la guerra, la devastazione dell’ambiente attraverso opere inutili e imposte.
Siamo persone e organizzazioni, democratiche e antifasciste, comuniste e socialiste, femministe e ambientaliste. Veniamo da storie differenti ma con valori e obbiettivi comuni, vogliamo costruire la strada di chi non si rassegna all’ingiustizia, allo sfruttamento, alla sopraffazione dilaganti, cambiare le cose, ribaltare il tavolo perché cediamo nella giustizia sociale, nell’uguaglianza, nella solidarietà.
Siamo popolo ribelle.
Vogliamo riprenderci il presente e il futuro.

Ora

(Martedì) 18:00 - 20:00

Luogo

Piazza XXIV Maggio, Arnesano

Piazza XXIV Maggio, Arnesano

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