marzo, 2019

23mar7:3023:30Bologna - 23M Pullman da Bologna#accettolasfida

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Dettagli evento

Sabato 23 MARZO tutti a Roma

Pullman da Bologna, per informazioni scrivi a poterealpopolo.bologna@gmail.com
prenotazione obbligatoria al: 327 8365596
Partenza h. 7.30 @Austostazione Bologna
Contributo 20€

Marcia per il Clima e contro le Grandi Opere ed Inutili al grido di #SIAMOANCORAINTEMPO

La questione ambientale è al centro di centinaia di vertenze, conflitti e lotte su tutto il territorio nazionale e si caratterizza come una delle principali emergenze a livello globale. Il 23 marzo a Roma confluiranno movimenti e comitati da tutta Italia. Potere al popolo! prenderà parte a questa mobilitazione nazionale per reclamare un programma di azioni concrete capace di contrastare il riscaldamento globale anche fermando le grandi opere inutili e dannose e salvaguardando i territori dal saccheggio in nome del profitto. Tutto ciò non è possibile se non fermeremo la costruzione delle grandi opere inutili, dalla Tav al Mose, dal Terzo Valico alla Pedemontana e al Tap. Basta anche alle cattedrali commerciali e logistiche della grande distribuzione che devastano il territorio, protraggono un modello insediativo basato sull’automobile, e distruggono le economie locali. Fermare il consumo di suolo non è sufficiente; è indispensabile riforestare, bonificare, restituire le aree dismesse già urbanizzate alla collettività e il recupero del patrimonio immobile inutilizzato. Bisogna razionalizzare la produzione di merci, ridurre gli sprechi e i rifiuti attraverso il ri-uso e la conversione ecologica dell’economia.

Il 9 marzo scorso le istituzioni di questa Regione hanno indetto una manifestazione a favore dello sblocco dei cantieri relativi alla costruzione del Passante di Mezzo, dell’allargamento dell’A14 e della costruzione della bretella Campogalliano-Modena, per rilanciare il piano di “riqualificazione” della viabilità regionale. Sotto la cortina fumogena condivisa dai firmatari del cosiddetto “Patto per il lavoro” a firma PD non si fa altro che dare respiro ai cementificatori e difendere gli interessi dei grandi gruppi privati in un territorio all’interno di un’area dichiarata tra le maggiori a rischio di dissesto idro-geologico. Lo abbiamo visto anche a Minerbio, dove si sta cedendo un territorio a rischio sismico agli interessi di Stogit/Snam per lo stoccaggio del gas per l’esportazione, e lo vediamo anche a Bologna, dove si sta cedendo lo spazio di un bosco urbano per la nuova speculazione dei privati.

Così come con la TAV ci viene ancora una volta riproposto il ricatto di una dicotomia inconciliabile fra sviluppo e lavoro da una parte, osteggiate da ambiente e diritto alla salute dall’altra. Un rischio idrogeologico come il nostro minaccia qualcosa come un milione di posti di lavoro e l’insalubre epicentro europeo dei tumori come lo è la pianura padana non ha certo bisogno di intensificare il trasporto su gomma.

Lottiamo per altri modelli perseguibili più sani e capaci di produrre posti di lavoro: un piano serio di cura e ripristino del nostro territorio, la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, il restauro degli stabili sfitti, la mobilità pubblica e sostenibile, un piano di utilizzo delle fonti alternative per la produzione di energia!!

TUTTI A ROMA

Siamo ancora in tempo!

Potere al Popolo Bologna e Provincia

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Ora

(Sabato) 7:30 - 23:30

Luogo

Autostazione di Bologna

Piazza XX Settembre 6, 40126 Bologna

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