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SOLIDARIETA’ A TOMASO MONTANARI: QUESTO E’ UN PAESE IN SVENDITA

Il Tavolo ambientale nazionale di Potere al Popolo condanna il grave atto intimidatorio del dissenso nei confronti di Tomaso Montanari, storico dell’arte.
Montanari è accusato di aver infamato il sindaco Nardella e tutta la sua Giunta comunale per aver espresso una sua opinione informata sul grave stato dei beni pubblici fiorentini e non solo.
Dalla crisi del 2008-2011, ma anche molto prima, i comuni sono stati costretti a mettere all’asta beni dello Stato, in zone di pregio artistico e architettonico. Così facendo hanno privato i cittadini, soprattutto i meno abbienti, di un patrimonio pubblico che poteva essere riutilizzato come musei, biblioteche, scuole, università, case per incapienti, poderi per una agricoltura sostenibile e sociale, con un uso pubblico e condiviso.

Nardella ne faceva un uso che di fatto espelleva abitanti dal centro storico facendo aumentare pendolarismo, traffico veicolare, rottura della coesione sociale, al quale il comune di Firenze ha dato risposte dubbie o pericolose come la tramvia o il sottoattraversamento Tav, con lo spreco di soldi pubblici a favore di privati.

L’unica colpa di Tomaso è quella di aver denunciato lo stato delle cose che è sotto gli occhi di tutti.

Ancora più grave oggi nella situazione pandemica perché i prezzi per gli speculatori internazionali sono molto più appetibili e a buon mercato. Non esistono reali vincoli alle ristrutturazioni e agli investimenti in resort di lusso, che hanno a che fare solo ed esclusivamente con una concezione estrattivista dell’economia, la quale svalorizza il pubblico, la città e il territorio per valorizzare solo i soldi.
Esprimiamo solidarietà a Tomaso e a coloro che si stanno autodenunciando in queste ore. Invitiamo tutte le forze politiche, che si dichiarano ecologiste e anticapitaliste, a sostenere questa battaglia che non è solo per il diritto di parola e di dissenso, ma anche per far cambiare verso alla politica nazionale sulla svendita del patrimonio pubblico.
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