Israele ha paura che si riaccendano i riflettori sul genocidio in Palestina.
Per questo ha abbordato e sequestrato le prime navi della Flotilla a poche miglia dalle acque greche, in acque internazionali.
E se per la precedente Flotilla Giorgia Meloni aveva usato parole quali “pericolosa” e “irresponsabile”, stavolta la musica cambia e il Governo “condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla”.
Sintomo che questo Governo è assai più debole che solo pochi mesi fa, che le mobilitazioni autunnali in solidarietà con la Flotilla e con la Palestina hanno segnato un punto importante, che la vittoria del NO al referendum del 22-23 marzo ha messo in crisi Meloni e soci.
Partiamo dalla paura di Israele per parlare di ciò che è accaduto stanotte, perché dobbiamo avere consapevolezza della forza di un movimento che fa paura a chi continua nel genocidio in Palestina.
Israele non vuole i fari puntati addosso. Israele non vuole che si ricrei la situazione di settembre e ottobre, in cui in Italia – e non solo – milioni di persone hanno riempito le piazze e, sull’onda di quel “blocchiamo tutto”, parola d’ordine lanciata dai portuali del CALP di Genova, hanno bloccato stazioni ferroviarie, porti, autostrade e, grazie a due scioperi generali, posti di lavoro.
Partiamo da qui perché la violenza israeliana è sintomo che la mobilitazione popolare internazionale fa paura.
Perché ci indica la strada da seguire: scendere in piazza, protestare, bloccare tutto.
Per chiedere il rilascio immediato degli attivisti e delle attiviste rapite in acque internazionali, in piena violazione del diritto internazionale.
Per rivendicare la cessazione di ogni complicità- militare, economica e diplomatica – del nostro Governo con lo Stato terrorista di Israele.
Perché se Israele può sequestrare cittadini di decine di Paesi di tutto il mondo in acque internazionali, allargando l’occupazione dalla Palestina al Mar Mediterraneo, è solo perché i nostri Governi e le nostre istituzioni glielo consentono con la loro colpevole complicità.
Tutti gli occhi su Gaza, tutti gli occhi sulla Palestina e sul Libano!
Giù le mani dalla Flotilla!
Stop a ogni complicità del Governo Meloni con Israele!