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[GROSSETO] “VERSO IL TERZO BAN E OLTRE”

Ieri l’algoritmo di Facebook ha deciso di oscurare la pagina di Potere al Popolo Grosseto, per la seconda volta in poco più di 4 mesi.

Nella seconda metà di ottobre scorso, poco dopo la vittoria di Luis Arce in Bolivia, la nostra pagina “originaria” (online dal gennaio 2018) è stata oscurata, e i tentativi di recupero si sono rivelati completamente inutili. Appena poche settimane fa, andando a ricercare un vecchio post, abbiamo scoperto che è stata infine definitivamente cancellata dal social.

Dopo l’oscuramento avevamo deciso di creare una nuova pagina ripartendo da zero, ma l’algoritmo di Zuckerberg ha trovato nuovamente una scusa per calare la sua mannaia, a pochi mesi della scadenza elettorale per le amministrative della nostra città. Una scusa tuttavia ignota: non una segnalazione, non una motivazione. Ci è stato semplicemente notificato che la nostra pagina (la seconda) “has been unpublished”.

Sappiamo bene del tentativo di “abbassare le temperature” che il patrono del social network sta attuando in questo periodo, togliendo di fatto i suggerimenti a pagine o gruppi politici e associativi ideologicamente connotati.

Non siamo stupiti: è già da un paio d’anni che gli algoritmi di Facebook vengono sguinzagliati e costantemente affinati seguendo logiche di “normalizzazione” della discussione. Riteniamo inoltre assurdo parlare di censura, essendo FB un luogo virtuale di proprietà di una multinazionale, per quanto assolutamente ubiquo e diffuso a livello globale.

In un contesto del genere, e in un periodo storico stravolto dalla pandemia, le attività, le comunicazioni e i rapporti, sia politici che non, si trovano pressoché obbligati a veicolarsi in gran parte attraverso il web. Per questo motivo sentiamo la necessità di ricominciare a pensare a uno spazio alternativo; una piattaforma altra, libera, accessibile, che non sia sottoposta a logiche di mercato né spinta dal profitto.

Un social network open source che permetta l’aggregazione di soggettività all’infuori dei gangli del capitalismo della sorveglianza.

Questo è quello che auspichiamo e a cui tendiamo, mentre vi presentiamo la terza pagina di PaP Grosseto. Verso il terzo ban e oltre!

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