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[FIRENZE] ESITO DELLE CONSULTAZIONI INTERNE PER LE REGIONALI 2020

COME SONO ANDATE LE CONSULTAZIONI INTERNE A POTERE AL POPOLO IN VISTA DELLE REGIONALI 2020?

Potere al popolo! in Toscana ha il mandato dei suoi aderenti per provare a costruire una lista unitaria.

Non lo hanno deciso delle segreterie di partito, né qualche autoproclamato leader, ma la nostra comunità regionale. Ieri, domenica 15 dicembre 2019, le 11 assemblee territoriali toscane hanno aperto a tutti/e gli aderenti, la consultazione per decidere se e in che forma, partecipare alle regionali 2020. Il 65% dei votanti e delle votanti ha indicato il soggetto attualmente denominato Si toscana a sinistra come interlocutore privilegiato, interlocutore che conseguentemente dovrà rispondere alle istanze che PaP! ha avanzato. Inoltre il 25% ha optato per andare da soli, il 7% per non presentarsi e il 3% per aprire al Pci.

Per noi “fare tutto al contrario” non è solo uno slogan, ma una pratica quotidiana. In un mondo in cui le decisioni che contano vengono prese nei consigli di amministrazione di qualche hedge fund e in cui la politica si riduce a puro marketing e spettacolo, abbiamo deciso di valorizzare la partecipazione più ampia possibile, a partire dalla nostra piccola, ma determinata, comunità. E’ questo già di per sé un grande risultato.

A questo punto si aprirà una trattativa con Si toscana a sinistra, lavoro al quale saranno chiamate le nostre coordinatrici e coordinatori nazionali eletti in Toscana. Il mandato conferito dalla base di Potere al Popolo! è quello di lavorare alla costruzione di una lista unitaria che rappresenti – nel programma, nelle forme e nelle candidature – un’alternativa valida tanto al centrodestra quanto al centro sinistra, che porti cioè in campagna elettorale, nelle piazza, sui media e in consiglio regionale la voce dimenticata di una generazione precaria, di chi non ce la fa, pur lavorando, ad arrivare a fine mese, di chi vede trasferita costantemente la ricchezza che ha prodotto nelle mani di speculatori e aziende private, di chi paga le conseguenze della privatizzazione progressiva della sanità e del trasporto pubblico, di quei territori che rischiano il peggioramento delle condizioni di salute e ambientali a causa di enormi progetti speculativi, di chi è stanco di una politica basata sull’odio che ci spinge a scannarci per poche briciole, mentre la maggior parte della ricchezza viene trasferita costantemente verso l’alto, di chi un lavoro proprio non riesce a trovarlo se non con un ricatto di piccoli lavoretti al nero.

Gli anni del governatore Rossi hanno notevolmente peggiorato le condizioni di vita degli abitanti della Toscana, e la scelta di Giani, fiduciario di Rossi e presidente del Consiglio Regionale, come successore, rischia di essere un punto di non ritorno per la nostra Regione e le nostre città.

La volontà di dare voce e potere al popolo dovrà quindi essere alla base della politica della lista e non dovrà risultare solo nel posizionamento, ma anche nel nome e nel simbolo.

Il fatto che l’opzione dell’interlocuzione con Si toscana a sinistra non abbia raggiunto i 2/3 dei votanti, richiede infine un’ulteriore momento di consultazione degli aderenti nel mese di gennaio, in cui le assemblee territoriali ed ogni aderente toscano/a di Pap! potranno mettere a verifica il risultato della trattativa.

Sarà un ulteriore momento di partecipazione, al quale siete tutti e tutte invitati a partecipare. Per restituire la Toscana ai suoi abitanti abbiamo bisogno del contributo di tutti: venite a trovarci nelle nostre sedi e nelle nostre case del popolo, aderite a Potere al popolo! e portate la vostra opinione!

 

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