Comunicati Stampa

Ambasciata Usa a Gerusalemme: l’esercito Israeliano ammazza 18 persone a Gaza.

Basta provocazioni dello stato Israeliano e degli Usa. Fermiamo subito la strage di Palestinesi!

Oggi l’ambasciata USA sarà ufficialmente trasferita a Gerusalemme. 
Dalla fine di Marzo sono 40 le vittime, tutte palestinesi, ammazzate dalle forze militari israeliane.

Il governo Netanyahu, forte del sostegno degli USA di Trump e coccolato dal silenzio pressocchè totale della comunità internazionale, non ha esitato nell’ordinare vere e proprie esecuzioni sommarie di uomini e donne colpevoli semplicemente di manifestare per essere liberi nella propria terra.

Non fanno eccezione le istituzioni europee e quelle italiane in primis.
Il governo italiano, tra i primissimi partner economici e militari d’Israele, legittima e oscura, costantemente, i crimini sionisti.
Proprio in queste ore si snoda per le città italiane il Giro d’Italia, la cui partenza, nonostante le migliaia di voci contrarie, è stata fatta da Gerusalemme!
Ennesimo omaggio e riconoscimento del legame malato tra Italia e Israele. In alcuni casi, come quello di Catania, le forze dell’ordine hanno caricato e accerchiato le decine di giovani e di cittadini che manifestavano ai margini della corsa in solidarietà ai palestinesi.

Proprio ieri Israele ha celebrato la giornata in cui si “festeggia” l’occupazione del 1967 di Gerusalemme est, un atto illegale addirittura per la comunità internazionale che tanto seguita a tacere di fronte all’attuazione di una pulizia etnica ormai 70ennale.

Lo spostamento dell’ambasciata il giorno prima della Nakba – la “tragedia” collettiva, per cui nel 1948 700mila palestinesi vennero cacciati dalle loro case, espropriati dalle loro terre, strappati dai loro affetti, espulsi e condannati ancora oggi a non potervi fare ritorno – suona come l’ennesima provocazione e umiliazione ai danni dei palestinesi.

Almeno 15 mila persone si sono riversate oggi in tutta la Palestina storica, l’esercito ha aperto il fuoco. Il bilancio provvisorio – e destinato ad aggravarsi in questi momenti – è di 18 morti e 1000 feriti tra i civili.

Potere al Popolo sostiene il diritto alla resistenza del popolo palestinese, denuncia le complicità e il sostegno alla strage quotidiana che avviene in Cisgiordania e a Gaza da parte di un governo italiano completamente asservito agli interessi di Usa e Nato.

Invitiamo chiunque a mobilitarsi a sostegno dei palestinesi, a partecipare alle manifestazioni previste nella tappe del giro d’Italia.

“Siate sempre capaci di sentire nel profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo”, diceva qualcuno.

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