“Ma adesso i governi occidentali e le ‘forze democratiche’ condanneranno l’aggressore (Usa) e si metteranno dalla parte del Paese aggredito (Venezuela)?”
“Sono iniziati i bombardamenti statunitensi sul Venezuela che hanno colpito diverse zone di Caracas. Gli USA ancora una volta attaccano un Paese sovrano e sconvolgono la pace di un’intera regione! Poche ore dopo è lo stesso presidente Trump che annuncia di aver catturato e deportato Maduro, un presidente legittimo di uno stato sovrano.
Dopo mesi di minacce e operazioni “di logoramento” al largo delle coste Venezuelane, ora portano la guerra direttamente nella capitale, bombardando punti strategici e quartieri popolari, facendo carta straccia di ogni basilare norma del diritto internazionale.
E gli altri paesi occidentali che hanno fatto in questi mesi? Hanno provato a opporsi all’ennesima operazione di guerra? Hanno detto qualcosa contro l’ennesima aggressione? No niente.
Silenzio e assenso complice, a partire dal nostro governo.
Questo è stato chiaro già a partire dal conferimento del Premio Nobel per la Pace alla Machado, che ha invocato più volte il golpe e l’aggressione militare al proprio Paese. Anche in quel caso il nostro governo è stato uno dei maggiori responsabili e supporter dell’estrema destra latino-americana.
Chiediamo che il nostro governo e tutte le forze politiche parlamentari, condannino un atto di guerra palese, in evidente violazione del diritto internazionale. Riusciranno in questo caso a mettersi da parte dell’aggredito (il popolo Venezuelano) contro l’aggressore (gli Usa e Donald Trump)?
Come si legge dal Comunicato Ufficiale della Repubblica Bolivariana, l’intento di Trump è chiaro: “impadronirsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del suo petrolio e dei suoi minerali, tentando di spezzare con la forza l’indipendenza politica della Nazione” e con essa il protagonismo e i progetti del popolo venezuelano.
Chiediamo a tutte le forze democratiche e progressiste di fare sentire da subito la propria contrarietà a questa nuova escalation bellica, e la propria vicinanza ai popoli del Venezuela. Come Potere al Popolo già da oggi stiamo organizzando azioni e mobilitazioni in tutta Italia.
CONTRO L’AGGRESSIONE STATUNITENSE, CON I POPOLI DELLA REPUBBLICA BOLIVARIANA DI VENEZUELA!