Il portavoce nazionale di Potere al Popolo, Giuliano Granato, è in questi giorni a Cuba per portare una goccia di solidarietà che vogliamo contribuire a trasformare in una vera e propria marea in tutta Italia.

La delegazione, organizzata dall’Assemblea Internazionale dei Popoli, ha portato con sé medicinali e materiali sanitari, un piccolo ma concreto gesto di sostegno alla popolazione cubana che da decenni subisce gli effetti del bloqueo economico, finanziario e commerciale imposto dagli Stati Uniti.

Durante la visita la delegazione ha avuto un incontro con il Presidente della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel, con cui si è discusso della situazione internazionale, delle conseguenze del bloqueo e dell’importanza della solidarietà internazionale tra i popoli.

Sono inoltre previsti incontri con importanti istituzioni politiche, sociali e culturali del Paese: la ELAM – Escuela Latinoamericana de Medicina, simbolo della cooperazione sanitaria internazionale e della formazione gratuita di medici provenienti da tutto il mondo; il Centro Martin Luther King, punto di riferimento per il lavoro sociale e comunitario; la Casa de las Américas, storico spazio di produzione culturale latinoamericana; l’ICAP – Instituto Cubano de Amistad con los Pueblos, oltre a rappresentanti istituzionali e politici del Paese.

La visita si inserisce nel percorso di mobilitazione che porterà al Convoy internazionale di solidarietà che partirà il prossimo 17, al quale parteciperemo come Potere al Popolo insieme a numerose realtà solidali. L’iniziativa ha l’obiettivo di portare aiuti concreti alla popolazione cubana e rompere simbolicamente l’assedio economico imposto all’isola.

In tutta Italia, inoltre, nelle Case del Popolo stiamo raccogliendo fondi e medicinali da destinare a Cuba, per sostenere concretamente il popolo cubano e rafforzare una rete di solidarietà internazionale sempre più ampia.

La situazione sull’isola sta infatti peggiorando ulteriormente nelle ultime settimane. L’escalation internazionale seguita all’attacco statunitense contro il Venezuela e le nuove misure dell’amministrazione Trump stanno aggravando la crisi energetica cubana, anche a causa della riduzione dei rifornimenti di petrolio provenienti dal Venezuela, storico partner energetico dell’isola. Le conseguenze sono pesanti: blackout diffusi, difficoltà nei trasporti, carenze di carburante e ulteriori ostacoli all’approvvigionamento di beni essenziali.

In questo contesto di crescente pressione internazionale, continuano anche le provocazioni e i tentativi di destabilizzazione contro Cuba, che si inseriscono in una lunga storia di aggressioni e tentativi di isolamento politico ed economico dell’isola.

Il bloqueo statunitense dura da oltre sessant’anni ed è stato condannato più volte dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Nonostante questo, Washington continua a rafforzarlo, con misure extraterritoriali che colpiscono non solo Cuba ma anche i Paesi e le imprese che intrattengono rapporti economici con l’isola.

“Quella che oggi portiamo è solo una goccia di solidarietà, ma il nostro obiettivo è trasformarla in una marea in tutta Italia”, dichiara Giuliano Granato. “Perché il bloqueo contro Cuba è illegale e ingiusto e perché la solidarietà tra i popoli è l’unica risposta possibile alle politiche di guerra, sanzioni e dominio”.

Potere al Popolo