Fiorire in mezzo al popolo
Siamo come i semi e il popolo è come la terra. Ovunque andiamo, dobbiamo unirci al popolo, mettere radici e fiorire in mezzo al popolo.

Siamo una comunità in cui le persone si possano sentire a casa. Operai, impiegati, disoccupati, giovani e lavoratori autonomi. Potere al popolo conta circa 4.000 aderenti.
Siamo attivi in oltre 50 città e comuni dello Stivale e abbiamo assemblee anche all’estero. Vogliamo unire dove il capitalismo divide. Vogliamo un’alleanza tra il Nord e il Sud del paese, tra operai e studenti, tra diverse generazioni di militanti, tra lavoratori autoctoni e lavoratori immigrati, tra organizzazioni popolari di ogni parte del mondo. Vogliamo stringere alleanze ribelli per l’emancipazione di tuttə.

Siamo attivi in ambiti molto diversi. Lavoro e lotta per la casa, salute e ambiente, istruzione e diritti civili, solidarietà tra i popoli e pace.
Abbiamo un funzionamento democratico, strutture trasparenti e uno sguardo aperto sul mondo. La nostra organizzazione si basa sul principio democratico “una persona, un’idea, un voto”, sul rispetto reciproco, sull’inclusione e la ricerca dell’accordo, sulla revocabilità di tutte le cariche, e sul rispetto della parità tra i sessi in tutti i ruoli. In Potere al popolo! non c’è spazio per le lobby e per la lottizzazione dei ruoli.

Ascoltiamo attentamente ciò che accade nei posti di lavoro, nelle scuole e Università e nei quartieri popolari. Per noi “la maniera migliore di dire è fare”. Rifiutiamo il bla bla bla. Abbiamo aperto oltre 30 case del popolo in tutto il paese. Pratichiamo il mutualismo conflittuale, gestiamo ambulatori popolari e sportelli contro lo sfruttamento, i nostri militanti sono attivi nel sindacalismo conflittuale e nelle organizzazioni giovanili e studentesche. Collaboriamo con le principali organizzazioni sociali che praticano la solidarietà e il conflitto di classe e con tutte e tutti coloro che difendono i diritti, la solidarietà tra i popoli, la pace e la tutela dell’ambiente. Rifiutiamo l’ipocrisia dei politicanti che fanno finta di parlare a nome del popolo ma si intascano oltre 10.000 euro al mese. I nostri eletti possono trattenere al massimo lo stipendio medio di un operaio specializzato.

Vogliamo costruire un socialismo 5.0, che lotti per eliminare lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, che si ispiri al centralismo democratico, ma sappia anche fare buon uso dello sviluppo culturale e tecnologico al fine di aumentare la partecipazione democratica e liberare tempo e creatività di tutte e tutti.

I nostri portavoce

Giuliano Granato

portavoce

Giuliano Granato 40 anni, è laureato in Relazioni internazionali e diplomatiche presso l’Università Orientale di Napoli. Dopo la laurea si è trasferito in Inghilterra, come tanti giovani del Sud Italia, dove ha lavorato per la charity Westminster Drug Project, occupandosi di tossicodipendenze e alcolismo e collaborando con diversi centri londinesi.
Ha scelto di tornare in Campania, la sua terra, perché non riusciva a immaginarsi un futuro lontano da casa. Al rientro ha affrontato, come molti, la realtà del lavoro precario: ha lavorato in un call center ad Arzano, come cameriere in nero, come facchino in nero, e nel 2014 ha iniziato la sua esperienza in un’azienda chimica. Nel maggio 2019 viene licenziato, a un mese dal tentativo di organizzare un sindacato in un’impresa in cui mai era esistito nei 34 anni precedenti.
“Quando l’azienda per cui lavori da anni ti licenzia per un presunto calo di fatturato, rischi di vederti crollare il mondo addosso. Quando è successo a me, però, è emersa una forza incredibile. Non la mia, non il ‘mindset’ di cui ciarlano i fuffaguru sui social. Cerca dentro di te, dicono. Invece no: cerca fuori da te, tra la tua gente, la tua comunità. Quella che ha organizzato manifestazioni ai cancelli della fabbrica, presidi davanti al tribunale. Azioni che sono abbracci. Ti rendi conto che non sei solo. E magari riesci pure a sconfiggere quell’azienda che ti sembrava così potente”.
Nel 2020 e nel 2025 è stato candidato presidente della Regione Campania. Dal 2021 è portavoce nazionale di Potere al Popolo. Di fronte ai matusalemme della politica, a gente che è dentro le istituzioni da prima ancora che Tim Berners-Lee pubblicasse il primo sito web, dando l’avvio a quel “www” che si è fatto quotidianità, un portavoce di 40 anni può sembrare un bambino in fasce.  “Ma solo in Italia ti ritengono troppo giovane anche a quest’età. È il segno di un Paese che non solo invecchia, ma in cui la parola ‘futuro’ quasi sparisce dal dizionario della strada”.
Appassionato di Napoli e del Napoli, crede che i numeri 10 nascano raramente, D10S una volta sola e che le partite, nella vita, si vincano anche grazie ai Renica, ai Gattuso, ai Grava e ai Rrahmani, al gioco di squadra e al lavoro collettivo.
Pallone e poi libri e passeggiate nel tempo libero. E chiacchierate a non finire. Che tu sia operaio a Bergamo, infermiera a Caserta, portuale a Genova, cameriere a Siracusa, Giuliano potrebbe stare ore a parlare e ascoltare! Meglio mandarlo alla radio o in TV così almeno la “capa tanta” la fa pure a qualcun altro!
Negli anni Giuliano ha affiancato lavoratori e lavoratrici, imparando di prima mano i problemi e le possibilità del nostro tessuto industriale e produttivo, non limitandosi a una conoscenza meramente libresca.
Oggi collabora con Il Fatto Quotidiano, Left e DiarioRed e porta la voce di chi crea realmente la ricchezza in questo paese e a ogni latitudine in radio e nei talk show televisivi, strappando ogni giorno, con le unghie e con i denti, un pezzo di verità e di futuro a questo presente di propaganda e di passività.

Marta Collot

portavoce

Marta Collot, 32 anni, è nata a Treviso, La storia del suo territorio e della sua famiglia sono parte di lei. Le origini di suo padre le hanno trasmesso i valori contadini e operai, la famiglia di sua madre, attraverso le sue figure femminili, le ha insegnato la forza e l’emancipazione delle donne.

Ha scelto di vivere a Bologna fa per studiare all’università e al conservatorio. Una scelta che la fa entrare immediatamente nelle fila dei milioni di precari che sono la spina dorsale di questo paese. Decide di restare, si non emigrare, di non studiare materie “che ti danno un lavoro” al posto delle proprie aspirazioni personali. Perché non è così che ci si può salvare… Solo unendosi e impegnandosi per un mondo diverso si può vincere.

Insieme alla musica, sceglie di stare dalla parte di chi lotta contro l’ingiustizia. L’impegno contro la sopraffazione sociale, la difesa dell’ambiente, e la costruzione di un movimento studentesco forte, coerente e incisivo.
La sua coscienza politica è iniziata da piccola, quando i suoi genitori la portavano a manifestazioni, presidi, banchetti durante la mobilitazione contro la guerra, contro l’intervento militare in Iraq. Era il 2003.

Dopo essersi vissuta gli anni del movimento studentesco dell’Onda al liceo, nel 2011 organizza insieme ad altri la compagine trevigiana di Democrazia reale Ora!, corrispettivo italiano del movimento degli Indignados spagnoli. In particolare, il gruppo decide di centrare la sua azione sul rifiuto del debito e contro le politiche di austerità made in UE.
A cavallo tra superiori e università fa la spola tra il nuovo mondo universitario e la battaglia per gli spazi giovanili e sociali che nel frattempo ha iniziato con i compagni della sua città d’origine. Insieme lottano contro la normalizzazione e l’ossessione securitaria, costruendo una socialità alternativa, contrapponendo ai concetti di legalità o proprietà quello di giustizia sociale.
Nel 2013 entra a far parte del neocostituito gruppo giovanile Noi Restiamo. Insieme a loro sperimenta un’avanzata intersezione tra questione giovanile e lotta per il diritto all’abitare. Oltre a ciò, quest’esperienza le permette di coltivare il valore dell’internazionalismo: organizza gli incontri del Forum to Fight per due anni (forum europeo di organizzazioni politiche giovanili), si reca spesso in Paesi Baschi e in Catalogna, seguendo da vicino la vicenda del referendum per l’indipendenza, ha visto cos’è la guerra a Kobane, nelle settimane in cui infuriava la battaglia tra Isis e combattenti curdi.
In uno di questi momenti, nella primavera del 2018, partecipa a Bilbao a una settimana internazionale sull’economia alternativa e cooperativa, un incontro incentrato sulla costruzione del potere popolare.

La voglia di dare vita a un’alternativa per gli sfruttati anche in e con Potere al Popolo è una naturale conseguenza di questo piccolo e parzialissimo impegno ormai decennale. Nel 2020 è la più giovane candidata presidente alla Regione Emilia Romagna. L’anno successivo diventa portavoce nazionale di Potere al popolo!

Oggi vive a Genova, dove insegna musica.

Esecutivo nazionale

Laila Cagnolo

Viola Carofalo

Mauro Casadio

Marta Collot

Giorgio Cremaschi

Matteo Giardiello

Giuliano Granato

Gianpiero Laurenzano

Francesco Olivo

Rosa Sica

Chiara Pollio

Salvatore Prinzi

Francesca Trasatti

Coordinamento nazionale

Lista nazionale

Lorenzo Alba

Laila Cagnolo

Viola Carofalo

Mauro Casadio

Giorgio Cremaschi

Nicoletta Dosio

Gianpiero Laurenzano

Anna Maurizi

Salvatore Prinzi

Rosa Sica

Lista regionale

Abruzzo

  • Luca Colantonio

Calabria

  • Fabrizia Passafaro

Campania

  • Carmela Ausiello
  • Antonella Avolio
  • Chiara Capretti
  • Giovanni Castellano
  • Salvatore Cosentino
  • Christian De Luca
  • Michele Franco
  • Matteo Giardiello
  • Rosanna Iorio
  • Francesca Licata
  • Erminia Maiorino
  • Cosimo Pica
  • Francesco Tirro
  • Davide Trezza

Emilia Romagna

  • Andrea Bui
  • Flora De Carlo
  • Roberto Gentilini
  • Francesco Olivo
  • Chiara Pollio
  • Riccardo Rinaldi
  • Erika Trombi
  • Carolina Zorzella

Friuli-Venezia Giulia

  • Ivan Volpi

Lazio

  • Alberto Albanese
  • Emilio Banchetti
  • Giulia Calò
  • Elisabetta Canitano
  • Margherita Cantelli
  • Giovanna Di Matteo
  • Beatrice Gamberini
  • Mauro Luongo
  • Francesca Perri
  • Fabio Sciatore
  • Claudio Stamegna

Liguria

  • Valerio Villanova

Lombardia

  • Didier Contadini
  • Graziano Cuter
  • Federica Illiano
  • Marco Rossi
  • Salvatore Sorace
  • Bianca Miriam Tedone

Marche

  • Arianna Buda
  • Matteo Nicoletti

Molise

  • Paolo Di Lella

Piemonte

  • Rosa Bartiromo
  • Alberto Bausola
  • Francesca Bertini
  • Luigi Celebre

Puglia

  • Sara Casula
  • Vincenzo Rizzo

Sardegna

  • Claudia Ortu

Sicilia

  • Benedetto Prestifilippo

Toscana

  • Arianna Benedetti
  • Giulio Cappelli
  • Vittorio Colombo
  • Matteo Di Fiore
  • Nicoletta Gini
  • Maria Piera Fusi
  • Camilla Marri
  • Antonio Matteini
  • Andrea Nannerini
  • Eva Santini
  • Francesca Trasatti

Umbria

  • Valerio Tobia

Val D’Aosta

  • Maria Lancerotto

Veneto

  • Federico Battaini
  • Alessia Panio

Estero

  • Maurizio Coppola

Organismi territoriali

Le Assemblee Territoriali sono il cuore e la struttura fondamentale di Potere al Popolo!. Hanno il compito di promuovere le lotte sociali, il mutualismo conflittuale, il controllo popolare, il radicamento dell’associazione e il suo intervento pratico a partire dal territorio di riferimento.
Le Assemblee si occupano di elaborare, dettagliare ed articolare l’indirizzo politico, i programmi le liste elettorali locali ed eventuali alleanze in linea con le decisioni politiche dell’Assemblea Nazionale e del Coordinamento Nazionale. Compito di ogni Assemblea Territoriale è di curare la formazione degli aderenti affinché possano partecipare attivamente e appieno all’organizzazione e possano agire efficacemente
nel contesto politico in cui si trova ad operare.

L’attività di Potere al Popolo! nei territori è finalizzata al maggior grado di radicamento sociale possibile e alla creazione di comunità. Per questo motivo Potere al Popolo! assume il mutualismo conflittuale e il controllo popolare sulle istituzioni come uno degli elementi fondativi della sua pratica sociale. Il luogo ideale per metterle in atto sono le Case del Popolo, centri di aggregazione, luoghi di accoglienza e partecipazione, presidi sempre attivi, da tenere aperti all’iniziativa delle persone e delle realtà sociali e politiche del territorio. Nelle Case del
Popolo possono essere esplicate diverse attività aperte anche ai non aderenti a Potere al Popolo!: dagli ambulatori popolari al doposcuola, dallo sport popolare alla diffusione dei saperi artistici e scientifici, dagli sportelli su immigrazione e diritto alla casa, al sostegno ai senzatetto,
ai poveri e agli sfruttati fino alla costruzione di vere e proprie Camere del Lavoro.

I Gruppi d’azione sono costituti da un nucleo di aderenti minimo di 4 persone. Coordinandosi e seguendo le indicazioni politiche dell’Assemblea Territoriale della propria provincia o del territorio più vicino, hanno l'obiettivo di condurre le campagne nazionali, sostenere vertenze e fare inchiesta anche nei territori più periferici.

L'insieme delle persone aderenti di una Regione costituisce l'Assemblea Regionale.
L’assemblea regionale deve essere convocata almeno una volta all’anno e delibera attraverso il voto su piattaforma sulle modalità di partecipazione alle elezioni regionali ferme restando le linee politiche decise dal Coordinamento Nazionale e dall’Assemblea Nazionale.
È possibile convocare su base regionale le Assemblee Territoriali per confrontarsi su tematiche regionali e per iniziative comuni.

Il Coordinamento Regionale svolge un ruolo organizzativo bi-direzionale di raccordo con il livello nazionale e con il livello locale.
Il Coordinamento Regionale supporta le Assemblee Territoriali della regione e favorisce la comunicazione e lo scambio tra queste; convoca e presiede l’Assemblea Regionale; rende esecutive a livello regionale le decisioni del Coordinamento Nazionale; cura la comunicazione a
livello regionale; coordina l’attività dei Gruppi d’Azione nelle province in cui non vi sono Assemblee Territoriali; mette in campo iniziative di radicamento nelle province della regione in cui non vi sono Assemblee Territoriali; propone e/o contribuisce al riconoscimento delle
Assemblee Territoriali; vigila sul rispetto dello Statuto.

Organismi nazionali

L’Assemblea Nazionale è l’organo sovrano di Potere al Popolo! ed esercita le sue funzioni secondo le competenze che gli sono attribuite dallo Statuto. È composta da tutte le aderenti e gli aderenti all’Associazione. Può aderirvi chiunque abbia più di 14 anni, sia in regola con il pagamento della quota associativa e non violi i principi elencati nella prima e seconda parte di questo Statuto.

Sono competenze dell’Assemblea Nazionale:
a. determinare la linea politica generale dell’Associazione;
b. promuovere il conflitto politico e sociale, il mutualismo, il controllo popolare, la crescita
culturale e le reti di informazione alternativa a quella dominante attraverso le assemblee
territoriali e campagne di mobilitazione nazionale;
c. elaborare ed approvare il programma politico attraverso i Tavoli di Lavoro e le modalità e i
tempi individuati dal Coordinamento Nazionale;
d. approvare le liste elettorali per scegliere cariche pubbliche istituzionali di rappresentanza a
carattere nazionale ed europeo;
d. eleggere e revocare i Portavoce nazionali;
e. eleggere e revocare i membri della Commissione di Garanzia;
f. eleggere e revocare il Coordinamento Nazionale o i suoi singoli membri così come previsto
dallo Statuto.
g. modificare lo Statuto dell’Associazione

Sono competenze e obblighi del Coordinamento Nazionale:
a. la continuità dell’iniziativa di Potere al Popolo! tra un’Assemblea Nazionale e l’altra;
b. il coordinamento delle Assemblee Territoriali e la gestione del percorso organizzativo quotidiano di Potere al Popolo!, come di quello elettorale;
c. dare seguito, con funzioni esecutive, alle decisioni approvate dall’Assemblea Nazionale;
d. redigere e aggiornare periodicamente il Registro Elettronico dei Soci, rendendolo noto alle relative assemblee territoriali e segnalando ai gruppi d’azione eventuali nuove adesioni sul territorio in cui agiscono al fine di allargare la partecipazione, e garantire il soddisfacimento di
tutti i requisiti previsti dalla Legge sulla protezione dei dati personali;
e. gestire il sito internet e la piattaforma informatica. A tale incarico sono delegati il/la Webmaster e il ristretto gruppo responsabile del funzionamento della piattaforma scelto dal Coordinamento;
f. gestire gli aspetti finanziari dell’Associazione. A tale incarico sono delegati in particolare il Tesoriere;
g. coordinare la comunicazione interna ed esterna dell’Associazione. A questo scopo sono nominati dal Coordinamento Nazionale i Responsabili Comunicazione e Stampa;
h. certificare la legittima costituzione delle Assemblee Territoriali;
i. eleggere i componenti dell’Esecutivo;
l. emanare i regolamenti attuativi del presente Statuto.

L’Esecutivo ha la funzione di rendere operative a livello nazionale, e in generale verso l’esterno dell’Associazione, le decisioni del Coordinamento Nazionale. L’Esecutivo assicura la continuità e la tempestività dell’azione politica di Potere al Popolo!.

L’Esecutivo ha il compito di:
a) curare i rapporti con le altre organizzazioni;
b) predisporre i comunicati nazionali in stretta collaborazione con i Responsabili Comunicazione e Stampa;
c) dare impulso al dibattito interno al Coordinamento Nazionale;
d) coordinare il lavoro dei Dipartimenti (se costituiti);
e) coordinare i Tavoli di Lavoro e valorizzare i documenti da essi prodotti sia verso l’interno che verso l’esterno dell’Associazione;
f) coadiuvare i Portavoce nella preparazione degli ordini del giorno delle assemblee del Coordinamento Nazionale.
g) favorire la risoluzione dei conflitti politici locali e/o tra gli organi dell’Associazione riguardanti il rispetto delle decisioni del Coordinamento Nazionale e/o dell’Assemblea Nazionale.

I Portavoce sono l’organo che esercita la rappresentanza politica esterna di Potere al Popolo!
Sono due, di genere diverso. Il loro compito è rappresentare nel miglior modo possibile gli aderenti all’Associazione, saperne spiegare le posizioni, riuscire a coinvolgere e allargare la partecipazione al movimento, ascoltare e farsi portavoce delle istanze che provengono dalle
Assemblee Territoriali, essere esempio di impegno e coerenza per tutte le aderenti e gli aderenti.

Sono competenze e obblighi dei Portavoce:
• esercitare la rappresentanza politica e istituzionale dell’Associazione sulla base dei mandati dell’Assemblea Nazionale e in assoluta coerenza con il Coordinamento Nazionale;
• convocare e presiedere il Coordinamento Nazionale;
• presiedere l’Esecutivo, di cui sono componenti di diritto;
• esercitare la rappresentanza legale dell’Associazione con effetti patrimoniali e processuali, in giudizio o al di fuori di esso, congiuntamente e disgiuntamente;
• detengono la titolarità del simbolo dell’associazione.

Il Tesoriere resta in carica due anni e ha il compito di:
• custodire il patrimonio economico di Potere al Popolo;
• rendicontarlo con precisione;
• redigere il progetto di bilancio preventivo e consuntivo annuale dell’Associazione, che viene poi approvato dal Coordinamento Nazionale;
• vigilare sulle spese evitando ogni tipo di spreco;

Il Tesoriere verifica e approva le richieste di spesa proposte dell’Esecutivo o dal Coordinamento Nazionale che a questo fine può delegare i Dipartimenti.
I progetti di spesa che impegnano ingenti risorse sono sempre rimessi alla decisione collegiale dell’intero Coordinamento Nazionale con allegata relazione argomentata redatta dal Tesoriere.

La Commissione di Garanzia è l’organo incaricato di vigilare per il rispetto dei diritti delle persone iscritte all’Associazione e per il rispetto dei principi fondamentali e le norme di funzionamento dell’organizzazione. La Commissione può intervenire per sanzionare il comportamento degli associati o per escluderli, per motivi di manifesta indegnità o di incompatibilità con il senso del progetto. Inoltre, la Commissione di Garanzia riceve e approva le liste delle candidature agli organismi interni sia di livello nazionale che regionale.

vuoi dare il tuo contributo?

Trova l’assemblea più vicina a te! Metti in rete il tuo talento per cambiare le cose dal basso!

Scopri di più

Pap! Newsletter

Restiamo in contatto! Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere analisi critiche, aggiornamenti sulle lotte nei territori e il nostro punto di vista senza filtri.

Iscriviti